Gianni carica la Samb: «La Serie C ci sta stretta. A San Benedetto o si vince o si vince»


«Ormai sono a San Benedetto da più di tre anni e una cosa l’ho capita: qui o si vince o si vince. Non ci sono alternative». Dal rapporto con la squadra a quello con i giornalisti, passando per le ambizioni della società: l’intervento più lungo, nella serata natalizia che la Samb ha organizzato al Noa di Grottammare giovedì (QUI TUTTE LE FOTO DELLA SERATA), è stato quello dell’avvocato Andrea Gianni. Dopo aver ringraziato tutti i presenti, dagli sponsor alla squadra passando per la stampa, il direttore generale ha rimarcato come quello di giovedì sera sia stato «un momento bellissimo per festeggiare, perché siamo tra persone che amano e seguono la Sambenedettese quotidianamente». Parole importanti nei confronti dell’intera struttura societaria: «Siamo orgogliosi di quello che facciamo, per questo va ringraziata la proprietà, vanno ringraziati gli addetti ai lavori e soprattutto i ragazzi, che – lo posso assicurare – non sono mai usciti dal campo di gioco senza la maglietta sudata. La società della Samb lavora con una serietà massima e questo viene testimoniato anche quando arrivano allo stadio i vari organi di controllo, che si complimentano con noi per come vengono tenute in ordine tutte le questioni». Parole dolci anche nei confronti di mister Capuano: «Siamo felici di avere con noi una persona come lui, che ci ha permesso di arrivare a questo punto del campionato potendo sognare in grande; ma questo è anche il merito di tutti». Alla stampa, sferzata un po’ sul mercato, Andrea Gianni ha chiesto comprensione: «Ai giornalisti dico solo capiteci e comprendeteci se a volte non siamo completamente disponibili, anche non saremo mai maleducati». Prima di cedere la parola a Capuano, però, il direttore generale si è lasciato andare: «Se remiamo tutti dalla stessa parte possiamo raggiungere grandi obiettivi; a noi questa categoria sta stretta».

Redazione
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