Fino all’ultimo respiro. La Samb resiste anche al Tardini: il 2-2 è l’ennesima impresa


PARMA – SAMB                              2 – 2

MARCATORI: 16'pt Guazzo, 41'pt Corapi, 25'st Conson, 48'st Titone (rigore).

LE FORMAZIONI

PARMA (4-4-2): Zommers (’97);  Messina (’96), Lucarelli, Cacioli [30’st Saporetti], Ricci (’96); Mazzocchi (’95), Corapi, Simonetti (’96), Melandri [12’st Sereni (’96)]; Guazzo [23’st Longobardi], Miglietta. A disposizione: Fall, Adorni, Agrifogli, Rodriguez, Lauria, Baraye. Allenatore: Bruno Redolfi (Apolloni squalificato).

SAMB(4-3-3): Pegorin (’96); Pettinelli (’97), Conson, Salvatori, Pezzotti; Candellori (’96), Barone [40’st Baldinini], Sabatino; Titone, Sorrentino (’95) [38’st Doua Bi], Palumbo [17’st Fioretti]. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Casavecchia, Raparo, Flavioni. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Andrea Tursi di Valdarno (Nuzzi-Saviano).

ESPULSI: 33’st Sabatino

AMMONITI:28’pt Palumbo, 36’pt Miglietta, 29’st Sabatino

ANGOLI: 7-2.

RECUPERI: 0' – 5'.

NOTE: Giornata caldissima al Tardini, circa 25 gradi e nessuna nuvola in cielo. Padroni di casa in campo con casacca bianca e croce sul petto, Samb in divisa nera con inserti rossoblù. Spettatori presenti 3839 di cui 1075 da San Benedetto.

La Samb chiude il primo tempo sotto 2-0 (Guazzo e Corapi da casa sua), ma grazie a Conson e Titone (rigore) riesce ad agguantare il pari allo scadere nonostante l’inferiorità numerica…

PARMA – SAMB                              2 – 2

MARCATORI: 16'pt Guazzo, 41'pt Corapi, 25'st Conson, 48'st Titone (rigore).

LE FORMAZIONI

PARMA (4-4-2): Zommers (’97);  Messina (’96), Lucarelli, Cacioli [30’st Saporetti], Ricci (’96); Mazzocchi (’95), Corapi, Simonetti (’96), Melandri [12’st Sereni (’96)]; Guazzo [23’st Longobardi], Miglietta. A disposizione: Fall, Adorni, Agrifogli, Rodriguez, Lauria, Baraye. Allenatore: Bruno Redolfi (Apolloni squalificato).

SAMB(4-3-3): Pegorin (’96); Pettinelli (’97), Conson, Salvatori, Pezzotti; Candellori (’96), Barone [40’st Baldinini], Sabatino; Titone, Sorrentino (’95) [38’st Doua Bi], Palumbo [17’st Fioretti]. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Casavecchia, Raparo, Flavioni. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Andrea Tursi di Valdarno (Nuzzi-Saviano).

Per la Samb prove generali di Lega Pro con una squadra che, potenzialmente, rispecchierà (almeno in parte) quella che potrebbe scendere in campo nella prossima stagione. Presenza nutrita, caldissima ed accaldata, quella sambenedettese a Parma, con 1100 malati rossoblù presenti nel settore ospiti del Tardini. Premiato Candellori che ha la responsabilità di confermarsi sorpresa del centrocampo rossoblù, dietro c’è capitan Pezzotti sulla fascia sinistra. Partono bene i rossoblù che cercano subito di testare il polso dei padroni di casa con una imboscata partita per vie centrali con Sorrentino, steso. Calcio di punizione di Titone che si spegne a lato. Un altro paio di sortite offensive dei rossoblù prima di un pericoloso calcio piazzato di Corapi, un paio di metri fuori l’area di rigore disinnescato da Pegorin. Doppio calcio d’angolo, scaturito da una incomprensione tra il portiere e Pezzotti e Corapi che va a battere, la testa è quella di Guazzo che colpisce il pallone. La sfera incoccia prima sotto la traversa poi rimbalza sulla linea prima di finire in rete per il vantaggio, poco dopo il quarto d’ora, di Guazzo. Confusione dei rossoblù che cercano subito la ripartenza trovando una buona azione sull’asse mancino con Titone che rientra sul destro al limite dell’area, salvo poi perdere malamente il pallone in favore di una rapida ripartenza avversaria, condotta da Mazzocchi, che finisce con un nulla di fatto e la retroguardia in grande tensione. Il match non vive momenti di stanca e il Parma cerca di rendersi ancora pericoloso su corner, stavolta la conclusione degli avanti ducali è imprecisa. Chi ci prova con veemenza, seppur poco supportato dai compagni, è Candellori che, al 28’, riceve da Sabatino e tenta il sinistro diretto in porta. Il colpo dal limite è facile preda di Zommers, fino ad ora poco impegnato. In campo si scaldano gli animi, il gioco ne risente venendo interrotto più volte per falli, effettivi o presunti. Al 40’ pasticcio di Pegorin. Fallo sulla trequarti e calcio di punizione per i ducali. Va il solito Corapi sul punto di battuta, ci si aspetterebbe un traversone, invece il centrocampista opta per il tiro diretto in porta con il portiere abbondantemente fuori dai pali: 2 a 0 e Samb in balìa degli eventi. La reazione sambenedettese c’è, poca roba, troppo poca per impensierire il gigante gialloblù. La prima frazione si spegne con una Samb apparsa in grande difficoltà. Sarà la strigliata di Palladini negli spogliatoi, sarà che i rossoblù a certe prestazioni non sono abituati, ma il secondo tempo si apre proprio con gli ospiti pericolosi, in due occasioni: prima con un traversone di Palumbo, sfuggito a Ricci, poi con Candellori, bravo ad infilare le maglie della difesa di casa trovando la conclusione. Pressing ospite sempre più alto , intensità che aumenta già dopo le prime battute. L’azione più pericolosa scaturisce da un corner di Barone con Zommers che blocca in due tempi con Sabatino lì a due passi che non può approfittare. Palladini prova a dare nuove energie all’attacco richiamando un nervoso Palumbo per inserire Fioretti. Barone al 22’ prova la bordata dalla trequarti, la sfera si abbassa rapida e Zommers deve deviare in angolo. Passano alcuni e la Samb rialza la testa, dopo averla tenuta per troppo tempo sotto la sabbia. La testa che svetta più in alto di tutti è quella di Sorrentino che prolunga per Diego Conson che dall'angolo battuto da Pezzotti, infila alle spalle dell’estremo di casa: 2 a 1. Prendono confidenza gli ospiti che continuano a portar grattacapi alla retroguardia ducale. Ad un quarto dal termine sono sempre i rossoblù a fare gioco. Al 33’ però un fallo di reazione costa caro ad Alessandro Sabatino, che in realtà, aveva ricevuto un colpo da Ricci in precedenza non sanzionato dall’arbitro. Palladini butta dentro anche Doua Bi per tentare il tutto per tutto. Gli attacchi di stampo rossoblù sono costanti, ma confusi: la retroguardia di casa libera senza problemi. Ma al 48’ scappa via Titone, che approfitta di un bel lancio dalla trequarti ed entra in area dove viene steso da Messina (espulso pure lui). Calcio di rigore di cui si incarica il capocannoniere che non sbaglia, nonostante l’intuizione di Zommers: 2 a 2 e festa ducale rovinata. Battendo il Gubbio tra sette giorni la Samb è matematicamente tra le quattro migliori d'Italia di Serie D. Parma fuori.

Domenico Del Zompo

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