Fermana: cosa c’è dietro al prossimo avversario della Samb


Il match d’andata al Riviera finì 4 – 0 in favore dei rossoblu (ancora allenati da Mosconi): gol di Carteri, doppietta di Napolano e sigillo finale di Padovani…

Grazie al presidente Uriele Vitali Rosati, nel 1920 nasce la Società Sportiva La Fermo. Nel '24, grazie alla fusione con la Fermo F. C. nasce l' U.S. Fermana. I colori sociali sono il giallo ed il blu. Nel '93 i canarini arrivano in Serie C2, nel 1995/96 approdano in C1. Giacomo Battaglioni, professionista di Gualdo, acquista la Fermana con l'intento di portarla in Serie B: obiettivo raggiunto nel 1998/99. Solo per un anno, però, Fermo ospita il campionato cadetto. Dopo l'inevitabile retrocessione, il club sprofonda nelle categorie inferiori e nel 2006 fallisce. La Fermana arriva a giocare addirittura in Prima Categoria, per poi risalire in Promozione e – dopo due stagioni – in Eccellenza. Nella stagione 2012/13 arriva la promozione in Serie D; la società, però, non riesce ad iscriversi e solo grazie alla fusione tra la ACF Fermo (militante in Seconda Categoria) e il Montegranaro Provincia Fermana (neo promosso in D) viene salvato il calcio a Fermo. Nasce la Fermana F. C. grazie a Maurizio Vecchiola. L'attuale presidente è Giorgio Fabiani; allenatore della prima squadra Osvaldo Iaconi. La partite interne si giocano al campo sportivo “Bruno Recchioni” (capienza 9.500 posti, terreno di gioco in erba naturale). Per andare a Fermo, il costo complessivo della trasferta è di 14 euro: 10 euro di carburante e 4 di pedaggio autostradale. Per giungere al “Recchioni” occorre prendere la A14 in direzione nord, dopo circa 12 chilometri si esce al casello autostradale Fermo/Porto San Giorgio. Percorrendo la provinciale Castiglionese in direzione Fermo si arriva al campo sportivo. Il match di andata tra Samb e Fermana è terminato 4 – 0 in favore dei rossoblu: gol di Carteri, Padovani e doppietta di Napolano.

ADA

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