Fermana ad un passo dal sogno, batte il Matelica e scappa. In coda ossigeno per l’Alfonsine, Civitanovese e Castelfidardo in crisi


I canarini vedono il traguardo sempre più vicino con la vittoria sul Matelica. Il San Nicolò, come il Monticelli, la agguanta in chiusura. Quante proteste in Vastese – Romagna Centro…

Civitanovese – Campobasso 0-3
Niente più che una passeggiata di salute sui resti della carcassa civitanovese per la squadra molisana. Unico brivido per i padroni di casa: la prima azione pericolosa porta la firma di Battisti, servito da Cichella, ma la conclusione non è precisa. Al 9′ Esposito apre le danze che riprendono nel secondo tempo con le marcature di Iaboni al 76′ e Vitelli in chiusura.

Alfonsine-Jesina 2-1
Nel segno di Shiba, pronti via, la Jesina trova il vantaggio, ma si fa riacciuffare al 12’ con Casalone, lesto a ribattere in rete una respinta corta del portiere leoncello. A metà primo tempo Rosetti chiude la pratica realizzando il 2 a 1. Nella ripresa i ritmi calano con l’Alfonsine che tiene a bada l’avversario.

Fermana – Matelica 2-1
Il match di cartello: possibilità d’oro per i canarini che tentano la fuga, possibilità d’oro per il Matelica che vuole fermare la corsa gialloblù. La gara è combattuta, ma la squadra di mister Destro, nonostante diversi tentativi in apertura, va sotto: al 45’ Misin atterra De Cerchio in area, rigore. Mario Titone, ex Samb, va sul dischetto ma si fa ipnotizzare da Valentini che non può nulla sulla ribattuta del giocatore. Scene da far west dopo il vantaggio con Titone che va a provocare i tifosi di casa scatenando in campo un acceso confronto che porterà lontani dalle panchine mister Mecomonaco e Sene. Altra musica nella ripresa dove i padroni di casa trovano il pari sull’asse Cremona (appena entrato) – Molinari con quest’ultimo bravo nel tap-in. Pari agguantato per la gioia dei 4mila presenti sugli spalti che esplodono quando, poco dopo la mezz’ora, Rosania stende Valdes lanciato nell’area biancorossa. Ammonizione e rigore che va a trasformare Cremona. Tre punti conquistati contro il Matelica dei grandi nomi permettono alla Fermana di guardare più da vicino la Lega Pro, un sogno sempre meno etereo.

Monticelli – Olympia Agnonese 1-1
Pari sul filo del rasoio per i “padroni di casa” (virgolette necessarie visto il peregrinare del team ascolano lontano dal Del Duca a cercare nuove location per disputare i match da ospitante). L’Olympia passa avanti grazie ad un rigore concesso per un fallo su Guida, Ragatzu va sul dischetto e spiazza Marani: 1 a 0. I molisani sembrano amministrare con tranquillità sfiorando anche il raddoppio in diverse occasioni, ma proprio nel primo minuto di recupero Terrenzio svetta altissimo in area e trasforma un assist di Negro in gol per l’1 a 1.

San Nicolò – Pineto 1-1
Il motore di Epifani si inceppa di nuovo e nel derby abruzzese il San Nicolò non riesce ad andare oltre il pari. Una partita che il Pineto domina per larghi tratti portandosi a casa anche due traverse, colpite nel primo tempo da Mariani. Nella ripresa cambia il canovaccio e sale l’intensità dei padroni di casa, ma il gol lo firma Pomante, sugli sviluppi di un corner, così i biancazzurri sono costretti ad inseguire fermando la corsa del Pineto in pieno recupero grazie alla rete di Bosi.

Vastese – Romagna Centro 1-2
Pesante caduta interna della Vastese che si arrende al Romagna Centro in una gara ricca di proteste. Il pubblico di casa, contrariato dai risultati poco positivi, entra nella ripresa, giusto in tempo per assistere alla sconfitta. Nel primo tempo Russo, estremo vastese, si prodiga in una presa alta al 12’, ma viene disturbato da un avversario e non riesce a trattenere il pallone, Bussaglia infila e l’arbitro convalida il gol. Nella ripresa Fiore, per la Vastese, prova a seminare il panico nell’area avversaria e viene steso da Brunetti. Doppie proteste qui: i padroni di casa vorrebbero il rosso per fallo da ultimo uomo, gli ospiti contestano una simulazione. Galizia va sul dischetto e realizza comunque il pari. Nel finale di gara Manzo (V) va a battere un calcio di punizione rapidamente e addosso ad un avversario, chiedendo il giallo per la distanza non rispettata. Il direttore di gara lascia proseguire e il Romagna si getta in contropiede: D’Elia viene buttato giù in area da Campanella, Ferri batte il penalty e supera Russo per il definitivo 2 a 1.

Castelfidardo – Sammaurese 0-1
Combattuta la gara tra marchigiani ed emiliani, ma chi ha la meglio è la formazione ospite, più cinica ed agevolata da un calcio di rigore. Dopo un primo tempo alla pari l’equilibrio si rompe al 56’: rigore per la Samm che si incarica di battere Bonato infilando con un pallonetto. Finale acceso, ma risultato invariato.

San Marino – Vis Pesaro 0-0
Questa gara potrebbe anche finire sui manuali del calcio: assetti difensivi pressoché perfetti che contrastano colpo su colpo le sortite avversarie. Più Vis nel primo tempo che si gioca a ritmi alti mentre nella ripresa il confronto si fa più fisico, ma senza lampi offensivi.

Domenico del Zompo

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