Fanalino di coda ancora a secco di vittorie, ma occhio al Forlì: non c’è solo Conson


Dopo tre sconfitte nelle prime tre uscite stagionali, i galletti allenati da Massimo Gadda hanno ottenuto due pareggi con AlbinoLeffe e SudTirol. Ecco come si presentano contro la Samb

Corroborata dalla bella vittoria casalinga contro il Fano, la Samb di Ottavio Palladini, farà visita al Forlì. L’ambizione dei padroni di casa è ottenere, al termine del campionato, una salvezza serena, ma lo score segnato fino ad oggi non fa navigare i galletti in buone acque. Tre sconfitte nelle prime tre giornate (con Venezia e Padova in trasferta, con il Pordenone in casa) e due pareggi di fila contro Albinoleffe e Sudtirol non sono un buon viatico per la sfida contro una ostica Sambenedettese, squadra che, fino a questo momento, si è rivelata cinica e vincente in trasferta. Il modulo prediletto di Massimo Gadda, intorno cui è stata costruita la squadra nel calciomercato, è il 3-5-2. Anche in questo caso, come in molti in questa categoria, si tratta di uno schema "elastico" che può variare, in corso d'opera, passando al 3-4-3. Il gioco deve essere interpretato al meglio per evitare di creare falle di cui l'avversario potrebbe approfittare con ogni reparto costretto al sacrificio. È possibile che per strappare un punto ai rossoblù, il Forlì, parta con una formazione diversa, anche per cercare di sorprendere gli avversari. Occhi aperti sugli elementi che maggiormente spiccano in questo inizio di stagione: Giuseppe Ponsat, trequartista o esterno offensivo con un gol in campionato, ed Emanuele Bardelloni, punta centrale anche lui con una marcatura. In difesa c'è Diego Conson, ex Samb e protagonista della cavalcata rossoblù verso la Lega Pro: il centrale ha disputato tutte le gare dall’inizio della stagione diventando pilastro della difesa di Gadda. In mezzo, il tecnico ex Milan (settore giovanile) può contare sui centrali Spinosa e Capellupo (capitano) riconfermati dopo la scorsa stagione.

Domenico Del Zompo

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