Ex emozionato. La dichiarazione di Cia alla Samb: «L’esperienza più importante della mia carriera»

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Tra meno di 24 ore l’altoatesino tornerà in riviera per affrontare la sua ex squadra. In rossoblù ha militato per una sola stagione, nel 2007/2008, mettendo a segno con cinque reti in venti presenze…

Un inizio difficile poi l’affermazione. I tanti stati d’animo di Michael Cia nell’arco dell’anno vissuto a San Benedetto nelle colonne di sportnews.bz nel corso di una recente intervista. Approdare in una piazza così calda e lasciare il segno sarebbe stato molto difficile, se non impossibile, ma dopo una momentanea difficoltà ha avuto inizio il suo percorso di affermazione…

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Un giovane di belle prospettive, appena 19enne, partito da Bolzano per cercare gloria a 600km da casa:

«Inizialmente avevo nostalgia di casa, ma poi l’esperienza si è rivelata tra le più importanti nella mia carriera. – Un ricordo agrodolce – È una tifoseria caldissima e per me un ambiente totalmente nuovo. C'era un periodo in cui le cose non andavano bene e mi hanno minacciato, avevo anche paura ad andare in giro, ma poi il rendimento di squadra è cresciuto e sono riuscito a migliorare anche io ed è stato tutto più semplice: ho trovato amici con cui mantengo tutt’ora rapporti».

Certo, a livello ambientale c’è una bella differenza tra la tifoseria tirolese alla quale era abituato e quella sambenedettese:

«È una piccola città di mare e vivono di calcio. Basti pensare a tutti i tifosi che c’erano contro il Padova martedì pomeriggio, quasi 5000. Veramente il dodicesimo uomo in campo».

Ricordi a parte c’è un match da affrontare tra meno di un giorno:

«In un campionato così imprevedibile non si può fare un pronostico. Certo è che si incontra una Samb che sta facendo un percorso incredibile e il Sudtirol che, ad ora, ha qualche difficoltà».

Domenico Del Zompo

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