Dopo più di 3 anni Palladini battuto al Riviera: il Chieti passa 2-1


SAMB – CHIETI    1 – 2

MARCATORI: 37'pt Vallocchia, 40'st Massimo, 49'st Dos Santos.

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Cosimi ('96); Carminucci ('95), Casavecchia, Conson, Montesi ('96); Baldinini, Raparo, Vallocchia ('97) [31’ Bruni ('98)]; Palumbo, Fioretti [46'st Sorrentino ('95)], Titone [43' Mallozzi ('99)]. A disposizone: Mazzoleni, Tagliaferri, Sabatino, Forgione, Gavoci, Pezzotti. Allenatore: Ottavio Palladini.

CHIETI (4-1-4-1): Fatone ('96); Del Grosso (31' Comini), Sbardella, Mariani (37'pt Macedo), Pietrantonio ('98); Massimo (c); Fiore, Ewansiha ('97), Varone, Varricchio ('95); Dos Santos. A disposizione: Romaniello, Sebastianelli, Piccolo, DI Rosa, Bocchino, Riccucci, Molena. Allenatore: Umberto Marino.

ARBITRO: Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa (Di Bello – De Chirico).

AMMONITI: 21'pt Massimo, 18'st Maceda.

ANGOLI: 6 – 2.

RECUPERI: 1' – 5'.

NOTE: Cielo velato con un temperatura gradevole che si aggira sui 15 gradi. Il terreno di gioco si presenta in buone condizioni. Samb in campo con la seconda divisa: bianca con inserti rossoblù; Chieti in tenuta neroverde. Circa 3500 i presenti allo stadio, una cinquantina provenienti da Chieti.

Non basta un gol di Vallocchia nel finale di primo tempo, la Samb viene rimontata nel finale con Massimo e Dos Santos. L’ultima sconfitta di Ottavio al Riviera era datata 9 settembre 2012…

SAMB – CHIETI    1 – 2

MARCATORI: 37'pt Vallocchia, 40'st Massimo, 49'st Dos Santos.

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Cosimi ('96); Carminucci ('95), Casavecchia, Conson, Montesi ('96); Baldinini, Raparo, Vallocchia ('97) [31’ Bruni ('98)]; Palumbo, Fioretti [46'st Sorrentino ('95)], Titone [43' Mallozzi ('99)]. A disposizone: Mazzoleni, Tagliaferri, Sabatino, Forgione, Gavoci, Pezzotti. Allenatore: Ottavio Palladini.

CHIETI (4-1-4-1): Fatone ('96); Del Grosso (31' Comini), Sbardella, Mariani (37'pt Macedo), Pietrantonio ('98); Massimo (c); Fiore, Ewansiha ('97), Varone, Varricchio ('95); Dos Santos. A disposizione: Romaniello, Sebastianelli, Piccolo, DI Rosa, Bocchino, Riccucci, Molena. Allenatore: Umberto Marino.

ARBITRO: Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa (Di Bello – De Chirico).

Poteva finire in modo diverso, ma la Samb si è spenta a pochi minuti dal termine e il Chieti ne ha approfittato trovando prima il pari, poi il vantaggio, in chiusura, surclassando la capolista. Le motivazioni hanno fatto la differenza in una gara anonima che poco aveva da dire sotto il profilo della graduatoria. Neroverdi che espugnano il Riviera delle Palme incastonando un diamante nella stagione che sta per concludersi. Terza sconfitta stagionale per la Samb, la prima con Palladini in panchina, che non perdeva al Riviera dal 9 settembre 2012 (Samb-Amiternina 0-1 gol di Molinari).

Non poche le novità di formazione in casa Samb: Palladini conferma Carminucci sull’out destro difensivo, la fascia opposta spetta a Montesi; a centrocampo c’è Raparo nell’inedito ruolo di playmaker con Vallocchia titolare dal primo minuto. Rossoblù ordinati in campo e bravi, senza forzare la giocata, a portarsi avanti. Palla recuperata da Carminucci, al 7’, con Titone servito, buca la difesa Fioretti che riceve un buon filtrante dal capocannoniere. L’attaccante viene atterrato da Sbardella in area, ma il direttore di gara lascia proseguire. Le emozioni sono poche in campo con le squadre abbastanza corte e guardinghe. La Samb va all’attacco e prova ad impensierire i teatini con una folata offensiva nata da un calcio di punizione battuto da Raparo, poco da segnare. Nonostante filtri qualche raggio di sole, dal 25’, la pioggia inizia a cadere con grande intensità, accompagnata da un fastidioso vento freddo. Complice il fatto che il terreno di gioco si fa più pesante aumenta l’agonismo tra le due squadre e la Samb si esalta trovando il vantaggio al 37’. Percussione di Titone che affronta la retroguardia ospite a viso aperto, prima dell’ingresso in area vede il taglio di Vallocchia che viene premiato con un buon passaggio che il giovane esterno trasforma in gol, il primo in rossoblù. Un altro sussulto è regalato dal solito Titone che si incarica della battuta di un calcio di punzione dalla trequarti, zona centrale del campo: al fischio dell’arbitro parte la lunga rincorsa dell’attaccante con Fatone che deve fare gli straordinari per deviare il pallone in angolo. Il primo tempo va in archivio con il vantaggio dei padroni di casa ed una gara ben amministrata. La seconda frazione si apre con la Samb subito pericolosa con Titone prima e Vallocchia poi che, iniziando a prenderci gusto, semina il terrore nell’area ospite guadagnando un angolo. La battuta viene raccolta da Fioretti che, in acrobazia, manda sul fondo. Il Chieti non vuole fare da spettatore e cerca l’offensiva: azione confusa dei neroverdi, dopo dieci minuti, che arrivano a concludere con Fiore. A Cosimi battuto c’è Conson pronto a evitare la rete con un colpo di testa. Al 16’ Fioretti mette in crisi la difesa teatina. Contropiede Samb e palla indirizzata alla punta, cross in mezzo dove c’è Sbardella che tocca male per Fatone, sorprendendolo. La sfera termina sul fondo passando molto vicino al palo. Chieti fortunato. I rossoblù alzano baricentro e ritmi mettendo a ferro e fuoco l’area di rigore avversaria, ma la fortuna non sorride ai padroni di casa e le conclusioni non scalfiscono la rete difesa da Fatone. Manca poco alla fine, la Samb sembra essere in pieno controllo del match, ma si fa sorprendere da una controffensiva ospite e capitola al gol di Massimo, bravo a concretizzare un assist di Dos Santos dalla fascia destra, 40’ minuto. Gli abruzzesi mettono fuori la testa dall’acqua e iniziano a mostrare i denti ai padroni di casa, colpevolmente sorpresi dal pareggio. Giunti alle battute finali, i rossoblù, si gettano alla caccia del gol per riportarsi avanti. Il sogno sfuma quando Dos Santos si trova la strada spianata da una difesa sistemata malissimo e batte l’innocente Cosimi, anticipato in uscita disperata. Al triplice fischio del direttore di gara c'è un Ottavio Palladini, ad usare un eufemismo, contrariato che va subito a cercare la squadra per richiamarla all'ordine. Per lui, infatti, la sconfitta brucia doppiamente: è la prima dell'attuale stagione, che interrompe un'imbattibilità casalinga che durava da quasi quattro anni.

Domenico Del Zompo

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