IL PROSSIMO AVVERSARIO
di Alessio Perotti
TERNANA CALCIO
Sarebbe solitaria al quarto posto senza la penalizzazione di 5 punti dovuta a violazioni di natura amministrativa una Ternana, profondamente scottata dalla mancata promozione dello scorso anno sfumata ai rigori nella finale play off all’Adriatico di Pescara, che sta cercando di rispondere sul campo alle sempre più numerose problematiche societarie. È partita a rilento la formazione umbra, tra le cui fila milita l’ex rossoblù, Marco Pagliari, apprezzatissimo laterale sinistro nella stagione di Serie D 2023/24 (primo anno della gestione Massi), cresciuto tra l’altro proprio nelle giovanili rossoverdi e proveniente dall’ottima esperienza di Lumezzane, così come anche il centrocampista Andrea Vallocchia, cresciuto nella Samb di Fedeli. Poi pian piano mister Liverani era riuscito a trovare una quadra, risalendo in classifica, anche se non sono certo mancati gli alti e bassi, costati con l’ultima sconfitta a Pesaro la panchina al tecnico, sostituito con l’allenatore dell’under 17, Fazio. La stessa squadra che nel girone di ritorno strapazza in casa il Ravenna (2-0) ed espugna il terreno della capolista Arezzo (2-1) è anche però capace di perdere 4 delle ultime 6 partite disputate al Liberati tra Coppa e campionato (con Potenza, Torres, Campobasso e Gubbio).
Improvvisi blackout hanno causato rovesci del genere, come d’altronde era avvenuto all’andata al Riviera, dove nel primo tempo la Ternana è stata più volte sul punto di capitolare, salvo poi riprendersi nella ripresa e sfiorare persino il colpaccio in un match che poi terminò a reti inviolate (primo pari della Samb tra le mura amiche). Sicuramente non può non risentire la squadra di una conduzione societaria, affidata alla famiglia Rizzo, alquanto instabile e indecifrabile, che negli ultimi tempi ha imposto una severa spending review per far fronte all’accumulo di debiti (si parla di 2 milioni in pochi mesi): niente più ritiri prepartita, rischio sfratto per compagini giovanili e uffici societari, scadente manutenzione allo stadio, continue frizioni con il Comune e in particolare col sindaco Stefano Bandecchi (proprietario della Ternana dal 2017 al 2023) e infine il rapporto con la società di steward, che avrebbe anche minacciato di non prestare più servizio, compromettendo la possibilità di giocare le gare al Liberati a porte aperte, rischio poi rientrato.
Ma soprattutto sullo sfondo c’è l’imminente sentenza del TAR sullo spinoso caso dello stadio-clinica, che aveva indotto la proprietà Russo a mettere le mani sulla Ternana e che in caso di responso negativo potrebbe mollare decisamente tutto, mettendo a repentaglio il finale di questa stagione. Dopo tanti scontri in cadetteria sono stati in Serie C gli ultimi precedenti al Liberati, di cui in particolare ricordiamo gli ultimi due 0-0 nelle stagioni 2006/07 e 2018/19, quando nelle fila rossoverdi militavano rispettivamente giovani promesse, poi assurte alla ribalta nazionale, quali Candreva e Pobega.
IL PRECEDENTE
SAMB-TERNANA 0-0 (15/11/25)
SAMB (4-3-3): Cultraro; Zoboletti, Zini, Dalmazzi, Tosi; M. Touré (38’st Marranzino), Bongelli (25’st Alfieri), Candellori; Konaté (38’st Scafetta), Eusepi (38’st Sbaffo), N. Touré (15’st Battista). A disp. Grillo, Dell’Oglio, Chelli, Lulli, Pezzola, Vesprini, Napolitano, Chiatante, Martins, Tataranni. All. Palladini.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Maestrelli, Capuano, Donati; Romeo (37’st Bianay), Tripi (1’st Proietti), Vallocchia, Ndrecka; Garetto (21’st Turella); Ferrante (43’st Brignola), Leonardi (21’st Orellana). A disp. Vitali, Morlupo, Loiacono, McJannet, Meccariello, Valenti, Biondini, Bruti, Durmush, Proietti. All. Liverani.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea (Russo-Meraviglia-Di Ciccio).





















