Casertana-Samb 1-1: a Di Pasquale risponde l’ex Alfageme. Si andrà ai supplementari


CASERTANA – SAMB

CASERTANA (3-5-2): Benassi; Polak, Lorenzini, Forte (52’ Alfageme); Finizio, Carriero, Santoro, Cigliano, Ferrara (67’ Donnarumma); Colli, Padovan (64’ Tripicchio). A disposizione: Avella, Cardelli, De Marco, Marotta, Minale, De Rose. Allenatore: Luca D’Angelo.
SAMB (3-4-3): Pegorin; Conson, Damonte, Di Pasquale (88’ Patti); Rapisarda, Di Cecco, Bove, Ceka (62’ Mattia); Troianiello, Sorrentino, Vallocchia. A disposizione: Aridità, Gelonese, Miceli, Di Massimo, Esposito, Candellori, Valente, Bacinovic, Miracoli, Tomi. Allenatore: Ezio Capuano.
ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Basile di Chieti e Cantiani di Venosa).
ESPULSI:
AMMONITI: 7’pt Lorenzini, 12’pt Damonte, 80’ Santoro.
ANGOLI: 4-4.
RECUPERI: 0’-3’.
NOTE:  Casertana in completo rossoblù, Samb in divisa bianca. Terreno di gioco in buone condizioni. Tifosi presenti 1000 circa di cui una cinquantina da San Benedetto.

Si era detto turnover, e così è stato. Si era detto rivoluzione e così è stata. Capuano si presenta al Pinto di Caserta mantenendo solo 9/11 della formazione che domenica scorsa ha pareggiato contro il Bassano. “Vincere fa vincere” ha detto il nuovo tecnico rossoblù e la gara non potrebbe iniziare meglio, per i suoi. Contro una Casertana in difficoltà incredibile con un campionato che non solo stenta a decollare, ma anzi, vive mesi di pericolosa staticità nelle parti basse della classifica, a passare in vantaggio è subito la squadra ospite. Dopo poco meno di dieci minuti di gioco Vallocchia può andare a battere un calcio di punizione sull’esterno della trequarti. Il mancino è la soluzione dell’esterno reatino e la palla curva finisce nel mischione in area casertana. Più lesto di tutti, per sua sfortuna non supportato da un’altezza aerea, è Davide Di Pasquale che bagna con il gol di testa l’esordio in questa stagione. Si mette subito sui migliori binari per la squadra di Capuano un match che, in caso di passaggio del turno, introdurrebbe direttamente al doppio scontro con la Paganese del 6 dicembre. Dietro non rischia nulla la Samb, non fosse per una ghiotta occasione sciupata al volo da Padovan da buona posizione. Pegorin inoperoso e allora i colleghi in campo prendono coraggio provando a costruire diverse azioni partendo dalla difesa. Alla mezz’ora è Troianiello ad avere sui piedi una occasione d’oro, ma non sfrutta. Il risultato non si schioda  e i padroni di casa provano a creare, e sfruttare, falle nella totalmente inedita difesa ospite. Damonte, nel pacchetto arretrato, non si era mai visto fino ad oggi. Al 42’ però passa dai piedi di Vallocchia quello che potrebbe essere, per lui, il secondo assist di giornata: dopo una bella fuga in velocità l’esterno arriva nei pressi dell’area di rigore entrando dall’esterno. Dentro c’è Troianiello, ma Vallocchia è bravo a servire dietro aspettando  l’arrivo di Lorenzo Sorrentino. Che ciabattata! Il tiro destro dell’attaccante romano, che aveva tutto il tempo di coordinarsi, finisce sul fondo. Termina qui la prima frazione di gioco.

Vogliono chiuderla subito i rossoblù ospiti. I falchetti subiscono le intemperanze giovanili della Samb i cui unici “anziani” sono Troianiello e Di Cecco. Già in apertura Sorrentino si libera in area e riceve un buon cross di Troianiello dalla fascia sinistra. Benassi arriva con un secondo di anticipo. Bis di Bove al 50’ quando, al termine di una lunga azione offensiva dei compagni prova la botta dalla distanza approfittando di un pallone vangante sulla trequarti. Il tiro è preda del portiere di casa. Al 65’ cambia il risultato e la Casertana trova il pari: Carriero da centrocampo serve Ferrara che imbuca dentro per Alfageme che prova la conclusione. Il tiro è debole ma un rimbalzo beffa Pegorin e la palla si infila per l’1 a 1. I ritmi si abbassano brutalmente e la Samb pare accusare più di un momento di confusione: in avanti arrivano palloni giocabili con il contagocce. A otto minuti dal termine ALfageme riceve un lungo lancio dalle retrovie e stoppa in area. Provvidenziale l’intervento di Damonte che gli strappa il pallone dai piedi. Di Pasquale alza bandiera bianca all’88’: i crampi gli impediscono di stare in piedi e così Capuano lo richiama in panchina per lasciar spazio a Matteo Patti. L’ultimo forcing della Samb porta la firma di Ciccio Rapisarda che si mette sulle spalle il peso della Samb e si presenta al tiro dopo una percussione in solitaria, senza fortuna trova solo un calcio d’angolo. Un minuto dopo, in pieno recupero, Vallocchia riceve da Troianiello in area ma Benassi è rapido e brucia sul tempo il reatino.

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