Con la Maceratese la Samb tocca il fondo: Allegretti espugna il Riviera


SAMB-MACERATESE 0-1

MARCATORI: Allegretti al 28’st.

LE FORMAZIONI
SAMB (4-3-3):
Aridità; Tavanti, Radi, Di Filippo, Pezzotti; Lulli, Berardocco (al 28’st Vallocchia), Sabatino; Mancuso, Sorrentino, Di Massimo (al 18’st Tortolano). A disposizione: Pegorin, N’Tow, Zappacosta, Candellori, Mattia, Marra, Damonte. Allenatore: Ottavio Palladini.
MACERATESE (4-3-1-2): Forte; Marchetti, Gattari, Perna, Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia (al 43’st Bangoura); Turchetta; Colombi (al 46’pt Allegretti), Palmieri (al 35’st Franchini). A disposizione: Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Petrilli, Massei, Mestre, Bangoura, Ramadani, Cannoni, Selvaggio. Allenatore: Federico Giunti.
ARBITRO: Balice di Termoli (Lacalamita-Viola).
AMMONITI: 22’pt De Grazia, 3’st Broli, 20’st Tavanti, 27’st Gattari, 29’st Aridità, 35’st Sabatino.
ANGOLI: 5-2.
RECUPERI: 1’- 3’.
NOTE: Poche nuvole sul Riviera delle Palme e cielo prevalentemente sereno, temperatura che si aggira sui 5 gradi. Terreno di gioco non in buone condizioni. Samb in campo con l’abituale divisa rossoblù, completo biancorosso per la Maceratese. Spettatori: 1602 paganti, 2357 abbonati, incasso di 19.750 euro.

La Maceratese di Giunti conquista tre punti nell’ultima gara del 2016 e per la Samb la luce sembra si sia spenta, tante occasioni e poca concretezza. I rossoblù escono tra i fischi…

SAMB-MACERATESE 0-1

 

MARCATORI: Allegretti al 28’st.

LE FORMAZIONI
SAMB (4-3-3):
Aridità; Tavanti, Radi, Di Filippo, Pezzotti; Lulli, Berardocco (al 28’st Vallocchia), Sabatino; Mancuso, Sorrentino, Di Massimo (al 18’st Tortolano). A disposizione: Pegorin, N’Tow, Zappacosta, Candellori, Mattia, Marra, Damonte. Allenatore: Ottavio Palladini.
MACERATESE (4-3-1-2): Forte; Marchetti, Gattari, Perna, Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia (al 43’st Bangoura); Turchetta; Colombi (al 46’pt Allegretti), Palmieri (al 35’st Franchini). A disposizione: Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Petrilli, Massei, Mestre, Bangoura, Ramadani, Cannoni, Selvaggio. Allenatore: Federico Giunti.
ARBITRO: Balice di Termoli (Lacalamita-Viola).
AMMONITI: 22’pt De Grazia, 3’st Broli, 20’st Tavanti, 27’st Gattari, 29’st Aridità, 35’st Sabatino.
ANGOLI: 5-2.
RECUPERI: 1’- 3’.
NOTE: Poche nuvole sul Riviera delle Palme e cielo prevalentemente sereno, temperatura che si aggira sui 5 gradi. Terreno di gioco non in buone condizioni. Samb in campo con l’abituale divisa rossoblù, completo biancorosso per la Maceratese. Spettatori: 1602 paganti, 2357 abbonati, incasso di 19.750 euro.

La Samb parte subito forte quando Di Massimo, innescato da Pezzotti sull’out mancino, si incunea in area, ricorda a Marchetti di chiudere le gambe con un tunnel e cade a terra trattenuto da Gattari, troppo poco per un rigore, abbastanza per le proteste dei tifosi di casa. Dalla parte opposta è Turchetta a dare grattacapi alla retroguardia, ma senza incidere. Al 21’ Berardocco riesce a concludere una bella azione partita dalla sventagliata di Di Massimo per Sabatino, bravo a mettere in area al volo; al limite Mancuso e Lulli non si intendono e la sfera rotola sul sinistro dell’ex Carrarese, bravo a colpire il cuoio, ma impreciso. Passano quattro minuti e un altro brivido corre sulla schiena dei maceratesi: Lulli entra in area e appoggia per Di Massimo, il mancino si spegne tra le braccia di Forte. La presenza degli ospiti, in campo, si avverte solo quando Turchetta, partito trequartista e abilissimo a svariare sulle fasce, punta e salta, sistematicamente, l’uomo che si trova davanti costringendo l’inedita retroguardia di casa a raddoppiare spesso nella fase di copertura.  La Rata conquista il primo angolo del match al 36’ il che è emblematico della pericolosità dei biancorossi. Il primo tempo non riserva altre sorprese, ma consegna una Samb lucida e sempre in possesso del pallino del gioco capace di penetrare nelle maglie avverse come uno Spillo, manca, com’è emerso anche dalle recenti uscite, un finalizzatore. Sale l’intensità di gioco nella ripresa e già dopo cinque giri di lancetta Sabatino, dalla trequarti, lancia Mancuso che prova un pallonetto al volo ma, a Forte battuto, la sfera sorvola la traversa. Sul capovolgimento di fronte Allegretti si trova solo alla battuta ed impegna Aridità che devia in angolo. All’11 ancora Samb pericolosa: Tavanti riceve dalla fascia opposta da Sabatino, si allarga e  crossa per Mancuso, bravo a prolungare pescando un solitario Lulli in area, la girata del centrocampista è centrale, Forte blocca. Al quarto d’ora Sorrentino divora un gol che grida vendetta: lancio in profondità dalle retrovie, il centravanti stoppa ed entra in area, si presenta davanti a Forte palla al piede, ma si fa ipnotizzare, occasione sprecata. La Samb si dimostra viva e la Rata non può fare altro che giocare di rimessa perché i rossoblù spingono forte. Al 25’ si rende pericolosa la Maceratese brava a colpire in contropiede dopo un lancio sbagliato di Di Filippo: Allegretti si incunea e supera Radi, Pezzotti non riesce a coprire così lo stesso Allegreti appoggia per Palmieri che, in corsa, non centra la porta. È l’antefatto del gol Maceratese. Al 28’, dalla fascia sinistra, parte l’assist di Turchetta per Allegretti che, da pochi passi, trafigge Aridità, nel quasi totale immobilismo dei rossoblù. Non c’è un attimo di respiro: al 31’ Lulli sfonda e Marchetti lo abbatte in area, rigore. Va Sabatino di cattiveria e la palla finisce in curva. La sfortuna non molla i rossoblù e dopo il gol subito inizia a serpeggiare infame lo scoramento tra i padroni di casa. Troppa confusione, troppi “vorrei ma non posso”. La Curva è spenta e il pubblico lascia lo stadio quando viene annunciato il recupero, proprio un brutto modo di chiudere il 2016.

Domenico del Zompo

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