Bra-Samb 2-2: rossoblù beffati su rigore a tempo scaduto. LA CRONACA

BRA-SAMB 2-2
MARCATORI: 17’pt Eusepi, 27’pt Rottensteiner, 37’pt Candellori, 49’st (rigore) Baldini.b
BRA (3-5-2): Renzetti; De Santis, Fiordaliso, Sganzerla; Maressa, Lionetti (43’st Di Biase), Baldini, Tuzza (32’st Campedelli), Rottensteiner (13’st Capac); La Marca (13’st Minaj), Sinani. A disp. Franzini, Menicucci, Lia, Cannistra, Armstrong, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. All. Nisticò.
SAMB (3-4-1-2): Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Zini; Zoboletti, M.Touré, Bongelli, Piccoli; Candellori (39’st Tosi); Konaté, Eusepi (39’st N.Touré). A disp. Orsini, Grillo, Chelli, Lulli, Sbaffo, Vesprini, Napolitano, Iaiunese. All. D’Alesio.
ARBITRO: Davide Gandino di Alessadria (Mezzalira-Testaì-Rossini-Pignatelli).
AMMONITI: 43’pt Tuzza, 5’st Cultraro.
ANGOLI: 5-7.
FUORIGIOCO: 0-2.
CHIAMATE FVS: 0-1.
RECUPERO: 1’-4’.
NOTE: Bra in maglia giallorossa, pantaloncini e calzettoni rossi; Samb in completo bianco con inserti rossoblù. Terreno di gioco in ottime condizioni, cielo sereno con temperature rigide intorno ai 7°. Spettatori presenti 756 di cui 279 provenienti da San Benedetto.

Anno nuovo, vecchie abitudini. Allo stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante, la Samb inaugura il 2026 con un amaro e beffardo pareggio per 2-2: Eusepi stappa il match, Rottensteiner pareggia i conti, ma una staffilata dal limite di Candellori permette ai rossoblù di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. Nella ripresa, la Samb spreca troppo e, quando la partita sembrava finita e il successo in cassaforte, Baldini sigla la rete del definitivo pareggio su calcio di rigore causato da un ingenuo Pezzola.

SESTRI LEVANTE (GE) – Mister D’Alesio, che deve rinunciare agli squalificati Alfieri e Battista e all’infortunato Marranzino, inserisce dal primo minuto il ristabilito Bongelli e, nonostante una condizione fisica non ottimale, non rinuncia alla presenza di Candellori nella posizione di trequartista alle spalle della coppia d’attacco Konaté-Eusepi. Centrocampo a quattro composto da Zoboletti e Piccoli ai lati di Moussa Touré e Bongelli. Nella linea difensiva a tre ci sono Pezzola, Dalmazzi e Zini. In attacco la coppia Konaté-Eusepi. Il Bra di Nisticò risponde con un 3-5-2 affidato alla pericolosità offensiva di Sinani e Baldini (nove gol in due).  Match equilibrato sin dalle prime battute: il Bra testa la reattività di Zoboletti e Pezzola con incursioni sulla sinistra di La Marca e Rottensteiner; la Samb non si scompone e inizia a far circolare la sfera con maggiore qualità e fluidità. Piccoli e Candellori dettano tempi e movimenti e, al 17’, dal piede di Pezzola nasce il gol: palla al centro dell’area per Eusepi che si avvita con abilità e di testa indirizza la sfera alle spalle di Renzetti. Il bomber rossoblù torna a segnare dopo tre mesi esatti dall’ultimo centro in campionato. Digiuno terminato e Samb in vantaggio. Il capitano rossoblù ha anche l’opportunità di raddoppiare, ma la sua conclusione da posizione defilata termina alta sopra la traversa. La Samb sembra in controllo, ma poco prima della mezz’ora di gioco arriva la beffa: cross dalla destra di La Marca, Maressa prolunga per Rottensteiner che, ben appostato sul secondo palo, approfitta di una timida marcatura di Zoboletti per riportare il risultato in parità con un colpo di testa. La sfida procede a ritmi serrati. La Samb copre e attacca. Il Bra si affida alla qualità della sua fascia destra. Ma al 37’, “Kev il guerriero” sfodera l’ascia e guida l’attacco vincente: riceve palla da Eusepi, poi aggiusta, mira, carica e, dai venti metri, infila nell’angolino basso di destra dove Renzetti non può arrivare. Rossoblù di nuovo avanti. La prima frazione di gara si chiude con i ragazzi di mister D’Alesio in vantaggio.

La ripresa prende il via con la Samb che sfiora subito il tris con un tiro velenoso e potente di un Candellori ispirato e per nulla condizionato dal problema alla caviglia: Renzetti si distende e devia in corner una conclusione destinata all’incrocio dei pali. Nisticò inserisce l’ultimo arrivato Capac, ma è la Samb a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Dalmazzi dagli sviluppi di un corner calciato da Bongelli. In un Giuseppe Sivori animato dai 760 tifosi presenti (supporters e società piemontesi hanno riservato agli oltre 270 sambenedettesi una bellissima accoglienza offrendo loro panini con salsiccia e formaggio), le emozioni non mancano: al 30’, Pezzola tenta una conclusione dal limite ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. D’Alesio getta nella mischia Nouhan Touré e Tosi per Eusepi e uno stremato Candellori: dal 3-4-1-2 si passa ad un più prudente e compatto 3-5-2. Il Bra prova il tutto per tutto e, in pieno recupero, vede soffocata la gioia del gol da un miracoloso intervento di Cultraro su un colpo di testa al centro dell’area di Maressa. La Samb vive gli ultimi scampoli del match in completo affanno e, proprio quando sembrava essere riuscita a condurre in porto la vittoria, vede fischiarsi contro un calcio di rigore: Pezzola atterra in area Fiordaliso e il direttore di gara assegna il penalty. D’Alesio gioca la carta della FVS, ma la decisione non cambia. Dagli undici metri si presenta Baldini che, con grande freddezza, trafigge Cultraro.

La clamorosa beffa nel finale cancella, in un batter di ciglia, il sogno di mister D’Alesio di ottenere il primo successo sulla panchina rossoblù. Per la Samb si allunga ad undici la striscia di partite senza successo e i play out ora distano un solo punto. Domenica prossima arriva il Gubbio al Riviera e per la Samb l’obiettivo è sempre lo stesso: vincere!

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