Betto, ricordi rossoneri: «Io, liceale sambenedettese a San Siro. E al ritorno quella traversa di Perrotta…»


La storia della Samb è ricca di aneddoti, episodi più o meno conosciuti che la rendono unica e che magari non tutti gli appassionati rossoblù conoscono. Noi proviamo a raccontarveli attraverso le parole di chi ha vissuto in prima persona quei momenti (giornalisti, calciatori e semplici tifosi) dando vita ad un viaggio senza tempo.

«Sono molti gli episodi belli che ho vissuto, da semplice tifoso prima e da giornalista poi; del resto gli anni in serie B sono un ricordo indelebile per tutti noi. Tra i più emozionanti, personalmente, metto il doppio confronto con il Milan nella stagione 1982/83».

Così Benedetto Marinangeli, giornalista e tifoso della Samb, apre lo scrigno dei suoi ricordi, raccontandoci le sue emozioni riguardo questa doppia sfida, che ha visto la Samb uscire imbattuta contro uno dei club più blasonati d’Italia.

RICORDI ROSSONERI – «Ero allo stadio in entrambe le occasioni: la gara di andata si giocò a San Siro, ed era la prima di campionato. Io ero solo un liceale, dunque puoi immaginare le sensazioni che potevo provare nel seguire la mia squadra alla Scala del Calcio. Il Milan era uno squadrone, che difatti quell’anno vinse il campionato di B dopo la seconda retrocessione (per meriti sportivi questa volta) della sua storia. I rossoneri partirono forte con il doppio vantaggio firmato da Serena e Verza, ma la Samb di Sonetti riuscì a trovare una grande reazione, arrivando a pareggiare. Ricordo che al secondo gol noi tifosi rossoblù impazzimmo di gioia, ma eravamo disparati nei diversi settori dello stadio (il tifo era molto meno organizzato): io infatti mi guardai intorno e vidi piccoli gruppetti di persone alzarsi in piedi a festeggiare, pur essendo molto distanti gli uni dagli altri. Nel finale la Samb andò vicina alla vittoria ed uscimmo da San Siro applauditi anche dai tifosi rossoneri».

E POI AL RITORNO… – «La gara di ritorno fu una bellissima giornata di sport, una di quelle che ricordo con più intensità: non capitava spesso di avere il Milan a San Benedetto. Era una bellissima giornata di sole, c’era un clima di festa, lo stadio era gremito di persone. Durante la settimana non si pensò ad altro, e preparammo anche una coreografica per sostenere la squadra. Anche in questa gara, fu il Milan ad andare in vantaggio con il gol di Pasinato su punizione, e fu un’altra punizione a darci il pareggio: meravigliosa pennellata di Gentilini sotto il sette, ed il boato dei tifosi fu da brivido. La Samb uscì con il rimpianto di non aver vinto, perché Perrotta colpì una traversa che ancora trema. È uno dei miei ricordi più belli legati alla Samb, per l’atmosfera che c’era, e per il poter raccontare di essere usciti imbattuti contro il grande Milan».

Gian Marco Calvaresi

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