Berardocco assist-man contro la Reggiana, il Vicenza cade a Santarcangelo: IL RACCONTO DELLA 14^ GIORNATA


Iniziano a fuggire Padova e Renate, grazie alle rispettive vittorie negli scontri diretti con Pordenone e Mestre. In coda rientra nella lotta salvezza il Santarcangelo, Fano sempre più ultimo.

SUDTIROL – REGGIANA 1-1
Un punto che va molto stretto al Sudtirol, quello ottenuto dal pari contro una Reggiana fortunata ad uscire con il massimo risultato possibile per quanto visto in campo. Nel primo tempo il dominio territoriale dei padroni di casa produce un solo gol, realizzato da Costantino messo a tu per tu col portiere da un lancio lungo di Berardocco. La ripresa si apre con una piccola reazione della Reggiana, che trova il pareggio grazie alla sfortunata deviazione di Sgarbi nella propria porta su un tiro-cross di Cianci. L’assedio finale del Sudtirol non produce il gol vittoria, e gli ospiti consolidano il piccolo vantaggio sul terzultimo posto.
ALBINOLEFFE – FANO 2-0
Senza storia la sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia, troppo il divario al momento tra Albinoleffe e Fano. I padroni di casa si sono imposti con un perentorio 2-0 – punteggio che poteva essere anche più largo -, grazie ad una prestazione solida e volenterosa. Troppo rinunciatari invece gli ospiti, sempre in balia degli avversari e incapaci di reagire. I goal della vittoria arrivano uno per tempo, il primo con Colombi autore di una buona girata mancina al volo, il secondo con un’imperioso stacco di testa di Mondonico, vicino alla rete anche nella prima frazione. Con questi tre punti l’Albinoleffe sale al terzo posto in classifica.
BASSANO – FERALPISALÒ 1-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva per il Bassano, che proprio non riesce più a far punti nonostante un’altra buona prestazione; alla fine i tre punti vanno al FeralpiSalò, che resta appaiato al quinto posto insieme alla Samb. La partita è accesissima è piena di occasioni, aperta a qualunque risultato: nel primo tempo i padroni di casa la fanno da padroni, con il tap-in di Laurenti al decimo. Gli ospiti, tenuti a galla da Caglioni, vanno vicini al pari ma vengono fuori nella ripresa: il pari arriva al 65’ con un perfetto colpo di testa di Ferretti, e dieci minuti dopo la prodezza di Staiti che risolve il match, con un impressionante destro all’incrocio da trenta metri.
MESTRE – RENATE 1-2
Vittoria pesantissima quella del Renate, che tiene il passo del Padova in questa prima mini fuga a due. Gli ospiti espugnano Mestre al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni, risolta grazie all’one man show di Gomez, mattatore di giornata. Nei primi 25’ arriva il doppio vantaggio del Renate, con l’attaccante italiano che prima si gira benissimo in area e piazza il sinistro a giro sul secondo palo, poi spara in rete da due passi il perfetto invito di Lunetta. Il Mestre torna subito in partita grazie al gran destro di Spagnoli, ma non basterà la gran mole di gioco prodotta per arrivare al pari. Nella ripresa Gomez sfiora la tripletta con una traversa, ma alla fine il Renate vince e rimane a meno uno dalla vetta.
TERAMO – GUBBIO 1-2
Clamorosa vittoria del Gubbio a Teramo, si riapre ancora di più la lotta per la salvezza, con gli abruzzesi raggiunti dagli eugubini in classifica. I padroni di casa dominano la gara per novanta minuti, con gli ospiti sempre rintanati a difendere: è meritato il vantaggio locale grazie al penalty trasformato da Foggia al 33’. Il Teramo però accusa un clamoroso blackout negli ultimi cinque minuti della prima frazione, ed il Gubbio con due contropiedi nel giro di un minuto ribalta la situazione, prima con il destro a fil di palo di Kalombo, poi con quello di potenza di Marchi, servito in area dallo stesso Kalombo. Non basta tutto il secondo tempo ai padroni di casa, che escono sconfitti e raggiunti in classifica dagli ospiti.
PORDENONE – PADOVA 1-2
Vince il derby il Padova, al termine di una gara bellissima per intensità e voglia di entrambe le squadre di vincere: del resto la posta in palio è altissima, ci si gioca la testa della classifica. Sarebbe il Pordenone a meritare il vantaggio, grazie ai pericoli creati da Maza, ma i neroverdi vengono beffati al 41’, con Belingheri che respinge in rete dopo il palo di Guidone per il vantaggio ospite. La ripresa inizia con i fuochi d’artificio: è Ciurria a pareggiare i conti al 50’ al termine di una mischia in area, ma l’illusione dura appena un minuto; il Padova torna subito in vantaggio grazie a Pulzetti, che realizza da due passi su assist di Pinzi. Al triplice fischio gioiscono gli ospiti, che si confermano la favorita per il campionato, mentre i ragazzi di Colucci incappano nella terza sconfitta consecutiva, forse fatale per la rincorsa alla capolista.
SANTARCANGELO – VICENZA 2-1
Torna alla vittoria il Santarcangelo dopo un’eternità, contro un Vicenza che non riesce a dar continuità ai buoni risultati con Samb e Renate. Un successo che mancava dal 3 di Settembre per i padroni di casa, che sfruttano una partenza a razzo, portandosi sul 2-0 dopo venti minuti, grazie alle reti di Obeng, dopo un uno-due in area, e Piccioni con un tiro deviato. Il Vicenza prova a reagire, ma il gol della speranza arriva solo al 68’ con una punizione di Lenini, che beffa Bastianoni sul suo palo. Il portiere del Santarcangelo però è decisivo qualche minuto più tardi, con un doppio intervento che salva i tre punti per i suoi compagni. Per i padroni di casa, ora, la salvezza dista solo tre punti: forse si sono svegliati al momento giusto.
Gian Marco Calvaresi
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