Aridità talismano anti-rigori, attaccanti lasciati troppo soli: le pagelle di Mantova-Samb


Il portiere ancora una volta imbattuto dal dischetto, ma sono poche altre le note positive dopo il match del Martelli: centrocampo senza idee, Mancuso e compagni troppo isolati…

ARIDITÀ               6,5

Sempre pronto sulle conclusioni degli attaccanti virgiliani, si conferma talismano dal dischetto (1 gol subito su quattro penalty). Compie anche una splendida parata sul tiro ravvicinato di Caridi, poi ribadito in rete da Marchi in acrobazia.

RAPISARDA        5

Quello di Mantova non è sicuramente un esordio da sogno per il numero quattordici: Caridi lo mette sempre in difficoltà, prima colpendo la traversa e poi propiziando l'azione dell'uno a zero.

MORI                    6

Il numero venticinque svetta bene sui palloni alti che arrivano dalle sue parti, anche se dopo aver segnato il gol del vantaggio Marchi prende fiducia e diventa un cliente particolarmente ostico.

RADI                     6,5

Il gol prima lo sfiora, con un tiro al volo da fuori nel primo tempo, poi lo trova nel momento più difficile della partita, anche se sul suo calcio di punizione la complicità di Bonato è determinante.

GRILLO                 5,5

Come accade anche a Rapisarda, nel primo tempo viene scavalcato con estrema facilità dai cross lunghi che permettono al Mantova di sfiorare la marcatura. Sul fondo ci arriva solo quando c'è da rimontare.

SABATINO          5

Prestazione opaca per il capitano rossoblù: poco presente in fase offensiva, non riesce nemmeno a tappare tutti i buchi in mediana come è solito fare. Arriva col tempismo sbagliato su un assist di Agodirin, calciando a lato da ottima posizione.

DAMONTE          5

Quando la Samb non è in possesso di palla (cosa in troppo frequente) arriva quasi ad allinearsi con Radi e Mori: perdere qualche metro per avere maggiore visione di gioco va bene, ma in questo modo la squadra fatica ancor di più a guadagnare campo.

LULLI                     5,5

Il numero sei ingaggia diversi duelli a centrocampo, ma col pallone tra i piedi lascia un po' a desiderare. Come gli altri compagni di reparto si limita troppo alla fase di interdizione, abbandonando a se stessi Mancuso e gli altri.

MANCUSO         5,5

Nel primo tempo predica spesso nel deserto: talvolta le sue avanzate sulla destra suono buone, ma non c'è nessuno che accompagni la manovra. In zona realizzativa, però, non il suo apporto è risibile.

AGODIRIN          6

Si spende in un pressing costante, ma oltre a ciò può fare ben poco visto che i compagni lo cercano sempre con lanci lunghi che sono facile preda della difesa virgiliana. Sufficienza dettata anche dal fatto che per giudicarlo, forse, bisognerà saggiarlo anche sugli esterni.

TORTOLANO      5

Nel primo tempo ci vogliono anche le sue chiusure per limitare i danni sui numerosi cross del Mantova. In fase offensiva, però, non combina nulla a parte una conclusione da fuori che non impensierisce Bonato.

DI MASSIMO     6

Cerca di trovare gli spazi giusti dietro alle due punte: qualche spunto per l'abruzzese, che si guadagna la punizione trasformata in gol da Radi.

SORRENTINO    SV

Prende il posto di Agodirin ma, come il suo predecessore, non riesce a ritagliarsi il giusto spazio tra le maglie della difesa virgiliana.

VALLOCCHIA     SV

Nel finale di gara prende il posto di Sabatino per aggiungere freschezza a centrocampo. In pieno recupero cerca il gol con una conclusione dall'alto coefficiente di difficoltà, spedisce la sfera in curva.

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