Altra vittoria, altro poker: con l’Agnonese è 4 – 1


I rossoblu ottengono la terza vittoria consecutiva e accorciano su Fano e Citanò

SAMB – OLYMPIA AGNONESE 4 – 1

MARCATORI: 7'pt Alessandro, 8'pt Carteri, 10'st D'Angelo, 29'st Napolano (rig.), 39'st Saltarin.

 

LE FORMAZIONI

 

SAMB (4-3-3): Cafagna ('95); Viti ('94), Pepe, Borghetti (c), Vallorani ('96); Baldinini, Paulis ('95), Carteri (30'st Menicozzo); Alessandro (16'st Padovani), Tozzi Borsoi (29'pt D'Angelo), Napolano. A disposizione: Fulop, Fedi, Botticini, Lobosco, Franco, Scarpa. Allenatore: Silvio Paolucci.

OL. AGNONESE (4-3-3): Vescio ('96); Pifano [Di Paolo ('96)], Natalini, Lattarulo, Litterio (c); Pagliuca, Di Lullo [Perrotta ('95)], Cisi ('95), Saltarin ('95); Cantoro, Ibe. A disposizione: Biasella, Carpentino, Catalano, Faggiano, Santoro, Moauro. Allenatore: Marco Palazzo.

ARBITRO: Citarella di Matera (Assante-Delle Fontare).

AMMONITI: 31'pt Di Lullo, 18'st Cisi, 22'st Cafagna, 23'st Borghetti, 28'st Pifano.

ANGOLI: 4 – 4.

RECUPERI: 1' – 4'.

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura di 15°C. Terreno di gioco in condizioni mediocri, con diverse zolle fuori posto. Samb in maglia bianca (striscia orizzontale rossoblu), pantaloncini bianchi e calzettoni rossoblu; Olympia Agnonese in completo amaranto, bordi bianchi.

 

LA CRONACA

 

San Benedetto – Se i match in cui si ha tutto da perdere possono essere letti come delle prove di maturità, allora si può dire che la Samb sta crescendo. Quello con l'Olympia Agnonese era un test troppo facile per essere sbagliato: tre punti succulenti come quelli in palio al Riviera erano fondamentali per continuare la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica, sperando in qualche passo falso delle altre. Ebbene, molte possibilità – di queste – si sono verificate: quattro gol rifilati ai molisani, terza vittoria consecutiva ottenuta e qualche punto rosicchiato a Fano e Civitanovese. Manca nel novero soltanto la Maceratese, ma continuando su questi ritmi l'armata rossoblu non potrà non avvicinarsi ai pistacoppi. Ritmi alti, altissimi: come quelli che hanno tramortito l'ultima della classifica in meno di dieci minuti. Paolucci conferma in blocco l'undici che ha battuto Recanatese e Castelfidardo; l'Agnonese di Palazzo (soluzione interna dopo l'esonero di Donatelli), si affida ad un lineare 4-4-2 per interrompere una striscia che la vede sempre sconfitta nelle ultime quattro gare. Al 7', però, la Samb è già avanti: Napolano si libera sul cerchio di centrocampo e disegna una parabola che premia il taglio di Alessandro alle spalle della difesa: l'italo-argentino si trova a tu per tu con l'estremo difensore ospite e lo batte, realizzando il suo secondo gol in rossoblu. Per il portiere Vescio nemmeno il tempo di riprendere il pallone dal sacco che Carteri raddoppia: cross dalla destra di Alessandro ed il metronomo – quest'anno goleador inaspettato – anticipa tutti sul secondo palo. Il duo arretrato Borghetti-Pepe non concede nulla e di testa o di piede riesce sempre a giocare d'anticipo sugli attaccanti amaranto. L'unica nota stonata del primo tempo è la lieve contrattura che costringe Tozzi Borsoi ad uscire (sacrosanta scelta precauzionale di Paolucci) alla mezz'ora: al suo posto entra D'Angelo, che al 10' della ripresa si toglie una bella soddisfazione. Napolano riceve in posizione molto arretrata e con un'altra magia balistica supera la difesa ospite: il numero diciotto aggancia splendidamente di sinistro e beffa il portiere in uscita con un pallonetto strabiliante. Alla festa del gol si unisce – ad un quarto d'ora dalla fine – anche Napolano, che si guadagna e trasforma un calcio di rigore. Nel finale la bella volè mancina di Saltarin serve soltanto ad inquinare le statistiche. Il 4 – 1 finale permette alla Samb di allungare una striscia positiva cui, nei prossimi delicatissimi match, non si potrà non dare seguito.

 

Daniele Bollettini

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