Ad Agnone cinque gol ed un altro record: raggiunta la Rata di Magi


OLYMPIA AGNONESE – SAMB    3 – 5

MARCATORI: 22'pt Marolda (autogol), 25'pt Pezzotti, 37'pt Santoro, 40'pt Conte, 6'st Gavoci, 24'st Doua Bi, 35' Titone, 49'st Gragnoli.

 

LE FORMAZIONI
OLYMPIA AGNONESE (4-3-3): 
Leuci; Pifano, Chiochia [28'st Gragnoli], Castaldo, Cianci ('96); Manzo, Pejic (26'pt Conte); Guadalupi ('96), Castagna ('97) [9'st Guida ('98)]; Santoro ('95), Guadalupi ('96), Marolda. A disposizione: Sabbato, Litterio, Di Lollo, Di Ronza, Martignetti, Guida, Faggiano. Allenatore: Giuseppe Di Meo.

SAMB (4-3-3): Mazzoleni ('97); Carminucci ('95), Casavecchia, Salvatori, Tagliaferri ('97) [17'st Doua Bi ('98)]; Candellori ('96), Sabatino Barone (35'st Forgione), Pezzotti; Titone, Gavoci [7'st Fioretti]. A disposizione: Cosimi, Montesi, Palumbo, Raparo, Vallocchia, Baldinini. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Jacopo Tolve di Salerno (Capolupo-Campanella).

AMMONITI: 32'pt Carminucci, 40'pt Conte, 19'st Mazzoleni, 30'st Gragnoli.

ANGOLI: 8 – 4.

RECUPERI: 0' – 5’.

NOTE: Giornata uggiosa al Civitelle di Agnone, 15° circa. Terreno di gioco in manto sintetico. Agnonese completo bianco con inserti granata. Samb in campo con divisa nera e inserti rossoblù, lutto al braccio per la scomparsa di Romina Ricci, moglie del tecnico Maurizio Palladini, allenatore delle giovanili sambenedettesi e fratello di Ottavio. Presenti allo stadio circa 1000 spettatori, di cui 300 da San Benedetto.

La Samb passa 5-3 al Civitelle: apre un autogol di Marolda, raddoppia Pezzotti, ma si va al riposo in parità. Nella ripresa gol di Gavoci, Doua Bi e Titone, chiude i conti Gragnoli…

OLYMPIA AGNONESE – SAMB    3 – 5

MARCATORI: 22'pt Marolda (autogol), 25'pt Pezzotti, 37'pt Santoro, 40'pt Conte, 6'st Gavoci, 24'st Doua Bi, 35' Titone, 49'st Gragnoli.

 

LE FORMAZIONI
OLYMPIA AGNONESE (4-3-3): 
Leuci; Pifano, Chiochia [28'st Gragnoli], Castaldo, Cianci ('96); Manzo, Pejic (26'pt Conte); Guadalupi ('96), Castagna ('97) [9'st Guida ('98)]; Santoro ('95), Guadalupi ('96), Marolda. A disposizione: Sabbato, Litterio, Di Lollo, Di Ronza, Martignetti, Guida, Faggiano. Allenatore: Giuseppe Di Meo.

SAMB (4-3-3): Mazzoleni ('97); Carminucci ('95), Casavecchia, Salvatori, Tagliaferri ('97) [17'st Doua Bi ('98)]; Candellori ('96), Sabatino Barone (35'st Forgione), Pezzotti; Titone, Gavoci [7'st Fioretti]. A disposizione: Cosimi, Montesi, Palumbo, Raparo, Vallocchia, Baldinini. Allenatore: Ottavio Palladini.

Pezzotti mattatore mette lo zampino in tre delle cinque reti che la Samb rifila all'Agnonese e che permettono ai rossoblù di eguagliare il record di punti della Maceratese dello scorso anno (78) con due giornate ancora da giocare. Granata vittime sacrificali degli uomini di Palladini: dieci gol segnati tra gara di andata e ritorno.

Poche novità nella formazione, rilevante è l'impiego di Carminucci sulla fascia difensiva sinistra e l'inedita coppia offensiva Titone-Gavoci. Mazzoleni è subito impegnato con una uscita bassa su Marolda, non facile, ma preciso e puntuale l'estremo difensore. Partita che scorre piacevolmente e squadre che si affrontano a viso aperto. Bella azione sulla fascia destra con la Samb che guadagna un angolo. Minuto 22, va Pezzotti dalla bandierina, traiettoria infida sulla quale tenta Marolda la deviazione: l'impatto non è dei migliori e la sfera finisce nella sua porta, alle spalle di un innocente Leuci. Imbarcata dell'Agnonese che, in confusione totale, rinvia malissimo la sfera che arriva sul sinistro di Pezzotti. L'esterno lascia partire un missile terra-aria sul quale il portiere di casa non può nulla.. La Samb, dopo mezz'ora di gioco e senza particolari sforzi, conduce per 2 a 0. Di Meo corre ai ripari richiamando in panca Pejic per inserire Conte, a vantaggio del peso offensivo dei suoi. La mossa è azzeccata. Conte ci crede e insegue un pallone che sembrava destinato ad uscire sul fondo, mette in mezzo e, al 37', Santoro, trova l'impatto buono col pallone per trafiggere Mazzoleni. Baricentro troppo basso per la Samb, l'Agnonese ne approfitta. È Conte, ancora lui, ad approfittare di un pallone rinviato male dalla difesa ospite: il tiro in porta trova la deviazione di Casavecchia e il gol del pari al 40’. Il primo tempo scorre via tra la rabbia dei giocatori in campo, rimontati dopo aver trovato un buon doppio vantaggio. Seconda frazione che si avvia con una Samb decisamente più concentrata. A testimonianza del ritrovato equilibrio in campo arriva il nuovo vantaggio ospite, appena dopo sei minuti di gioco. Pezzotti riceve un buon pallone da Barone in area, Leuci accenna l’uscita, alza la testa e serve un assist al bacio per Gavoci che non deve far altro che spingere in rete, 3 a 2 Samb. Brivido e sconforto al 19' quando la difesa della Samb viene bucata da una percussione di Marolda. Mazzoleni, in uscita disperata, lo atterra: ammonizione e rigore. Sul dischetto va Manzo che scivola, la sfera finisce alle stelle. Spazio e gloria per Doua Bi, al 23'. Bel cross dal fianco destro di Candellori, l'ivoriano anticipa il marcatore e con una bella zampata butta dentro il gol del 4 a 2. Sotto il pelo dell'acqua i padroni di casa cercano di tirare fuori il naso per prendere fiato: buona l'azione che porta al tiro Guida, bella conclusione seppur poco precisa. Poco dopo è Gragnoli a cercare lo sfondamento, Salvatori lo prende in consegna sulla corsa e l'attaccante molisano si lascia cadere in area, ma l'arbitro ammonisce l'attaccante per simulazione. La Samb domina e al 35' trova un'altra rete, stavolta autoprodotta da Mario Titone. L’attaccante di Erice riceve al limite e punta la porta, Leuci prova l'uscita, Titone si sposta mettendolo a sedere e sfera nel sacco. Sugli allori dopo la quinta marcatura, gli ospiti subiscono il gol di Gragnoli, colpevolmente abbandonato in area di rigore. Poco altro fino alla chiusura del match, che porta i rossoblù a quota 78 punti e li conferma, ancora una volta, inarrestabili.

Domenico Del Zompo

Condividi questo post: