Verso Pescara-Samb, Buscè: «Ci vuole la bava alla bocca, chi vuole andar via che se ne vada»

È un Antonio Buscè determinato ma anche piuttosto contrariato quello che si è presentato ieri alla stampa di Pescara per presentare il match di Coppa Italia di Serie C che domenica sera vedrà la sua squadra affrontare la Samb. L’allenatore biancazzurro non ha usato mezzi termini nel corso della conferenza stampa di presentazione del match.

«Quello che è successo ad Avezzano (amichevole vinta 5-0 dai marsicani, militanti in Eccellenza Abruzzo, ndr) è qualcosa quasi di impensabile. Facendo due squadre miste sono venuti fuori tanti problemi, che sapevamo: c’è tanto da fare, ma prestazioni del genere non devono succedere – le parole di Buscè –. Ci vuole rispetto per la piazza, per la maglia, per i tifosi e anche per noi stessi. È stato imbarazzante, è qualcosa di cui mi sono vergognato molto. Con i giocatori più esperti in questi giorni ho dovuto fare una cosa importante (una riunione, ndr), perché bisogna voltare pagina e riniziare daccapo. Avezzano è stato la punta dell’iceberg, ma anche quando siamo stati a Campo di Giove si sono viste tante cose da aggiustare. Io ho la mia dignità, quindi bisogna voltare pagina altrimenti si resta nel tugurio e questa negatività rischiamo di portarcela addosso».

«Io è da un mese che sono qui, cerco di aggiustare anche se i miracoli non li faccio – ha detto ancora l’allenatore del Pescara –. Sto cercando di fare il meglio per iniziare una stagione importante in una piazza importante e in un campionato difficile: ci vuole la bava alla bocca, altrimenti chi vuole andare sappia che la porta è quella e vada fuori dai c***. Per un mese sono stato signore, ma ora questa signorilità la metto da parte perché non voglio passare per lo scemo del villaggio. C’è qualcuno che è rimasto a due anni fa, e non parlo solo di giocatori: dobbiamo realizzare bene dove siamo adesso e ripartire».

Fonte foto: canale Youtube Pescara Calcio Web TV

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