HC Monteprandone, Andrea Spano: «Da inizio stagione si sono avvicinati tanti ragazzi alla pallamano»

A distanza di quasi sei mesi siamo tornati a sentire il dirigente del Settore Giovanile dell’HC Monteprandone e anche allenatore della squadra B Andrea Spano per conoscere l’andamento dei vari campionati giovanili e per capire quanto in questi mesi siano cambiate le cose tra i giovani e gli abbiamo chiesto anche un giudizio sulla prima squadra che torna in campo nel campionato di Serie A Silver dopo la pausa pasquale.

«La Serie B attualmente occupa il quinto posto con due partite ancora da disputare ancora– esordisce Spano – e i ragazzi si sono comportati bene. I giovani inseriti in questa rosa sono cresciuti in modo esponenziale con l’aiuto di coloro che ha trovato meno spazio in Serie A. Abbiamo fatto questa scelta proprio per aiutare il loro processo di crescita. Il risultato non ci può interessare in quanto abbiamo già una squadra in Serie A. La risposta è stata molto molto positiva in quanto abbiamo impiegato ragazzi di 17 anni affrontando formazioni con giocatori anche di provata esperienza.

Negli under 14 sono entrati cinque nuovi ragazzi frutto dell’impegno che sia io che mister Vultaggio abbiamo profuso nelle scuole. Lo scoglio grande che abbiamo è quello di far arrivare al palazzetto di Colle Gioioso i ragazzi soprattutto dalle zone limitrofe tipo San Benedetto e Grottammare. Ci vuole qualcuno che li accompagni e stiamo pensando a come sopperire a questo problema.

Anche tra gli under 11, che disputano il promozionale, ci sono 6-7 ragazzi nuovi e anche un paio di ragazze che sono entrate e che possono giocare fino fino ai 13 anni con i maschietti. E’ chiaro che i risultati che ha la prima squadra fanno da traino a tutto il movimento con ragazzi delle formazioni minori che vanno al palazzetto a tifare i più grandi».

Come giudica l’andamento della prima squadra fino ad ora?
«I ragazzi di Vultaggio arrivano da tre sconfitte consecutive ma per esempio a Palermo hanno disputato un primo tempo eccezionale. Con l’Enna hanno giocato alla pari fino agli ultimi secondi quando una decisione arbitrale discutibile ha concesso la palla ai nostri avversari che ci hanno punito. A Fasano, invece, abbiamo giocato male, forse eravamo deconcentrati. Ora riprendiamo dopo lo stop per la Pasqua giocando in casa contro il Teramo che nelle ultime settimane ci ha scavalcato in classifica. Noi crediamo che questa gara possa essere quella della ripartenza».

Fonte foto: HC Monteprandone

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