Samb-Torres 1-2, LE PAGELLE: Da Tosi a Lonardo, quante bocciature

SAMB-TORRES 1-2, LA CRONACA
MANCINELLI: «NON POSSIAMO ALZARE BANDIERA BIANCA»

ORSINI                5
Madornale, al 12’, l’errore sul cross dalla destra che arriva in piena area piccola: resta piantato tra i pali e Sorrentino va in gol. Vero che, nei minuti precedenti e seguenti, compie diversi interventi importanti, come la parata di piede – sempre su un Sorrentino – al 22’.

ZOBOLETTI         4,5
Vero che grandi sono le responsabilità di Orsini sul gol di Sorrentino, ma il numero 15 non riesce non solo ad evitare l’intervento dell’attaccante, ma neanche a disturbarlo minimamente.

ZINI                      4,5
Confermato al fianco di Dalmazzi per comporre una coppia centrale che viene bucata con facilità impressionante dagli attaccanti della Torres: Sorrentino e Luciani arrivano al tiro praticamente ogni volta che vogliono.

DALMAZZI          5
Tra i meno negativi di una difesa che comunque si sta rivelando impresentabile nelle ultime settimane (e poco centra l’ennesimo cambio modulo col ritorno a 4 post-D’Alesio). Pericoloso in avanti con un bel colpo di testa ad inizio ripresa.

TOSI                     4
Non riesce mai a contenere Di Stefano (da uno dei suoi tanti cross arriva l’1-0). Si distingue anche per non riuscire mai ad alzare il pallone sopra il metro di altezza quando arriva sul fondo, anche se completamente libero di calciare.

CANDELLORI      6
La conclusione da lontano con cui ci prova a metà primo tempo è forse dettata anche dalla frustrazione per la mancanza di alternative da parte di un attacco insufficiente. Stoico, ma a volte non basta per arginare le incursioni dei sardi.

LULLI                    5
Tra i pochi a salvarsi ad Alessandria, viene premiato con la prima presenza da titolare in campionato, ma – pur facendo vedere cose discrete nella costruzione – sul piano dell’intensità non regge il passo degli avversari quando c’è da fare filtro.

PICCOLI              5,5
Mezzala sinistra in un primo tempo che lo vede spesso arrivare nell’area di rigore avversaria, poi viene adattato come terzino sinistro, ruolo in cui fa sicuramente meno peggio di Tosi, ma commettendo ugualmente qualche imprecisione.

STOPPA               4,5
Esterno destro d’attacco nel 4-3-3 del primo tempo, poi trequartista nel 4-2-3-1: cambiano le posizioni ma la sua evanescenza resta la stessa fino al momento della sostituzione. Unico acuto il tocco di testa sul tirocross di Zoboletti che incoccia sulla traversa.

LONARDO           4
In tanti avevano invocato un suo maggior impiego, ma la prima da titolare è stata al di sotto degli standard della decenza per il numero 82, mai nel vivo dell’azione e tra i bocciati dell’intervallo.

PARIGINI             6
Dei tre attaccanti titolari è l’unico che, perlomeno, non si nasconde dietro le maglie della difesa avversaria. Cerca spesso il fondo e l’uno contro uno, indirizzando verso l’area sarda numerosi cross, anche se non sempre precisi. Almeno ci prova.

KONATÉ              5,5
Entra col piglio giusto: salta spesso l’avversario e cerca la conclusione, però la porta non la prende proprio mai… Sul piazzato che porta al gol del 2-1, poi, il blocco Torres nasce proprio dalle sue parti.

ALFIERI                5
Da “reintegrato” aveva fatto vedere cose discrete nel secondo tempo in casa della Juve Next Gen, ma a pochi giorni di distanza non si è replicato, perdendo anzi un sanguinoso pallone sui venti metri nel finale.

EUSEPI                6,5
Se il suo rimpiazzo deve essere il Lonardo visto nel primo tempo, tocca tenersi ben stretto questo Eusepi, specie se entra con gli occhi spiritati, mette pressione agli avversari e torna – finalmente – a segnare, trasformando con freddezza il rigore del vano pareggio.

PEZZOLA             6
Relegato in panchina in queste due partite di gestione Mancinelli in cui forse, al posto di un Zini fin troppo distratto, avrebbe potuto fare meglio come marcatore. Nei venti minuti concessigli butta il pallone in avanti alla disperata quando può.

MARRANZINO   S.V.
Tra i pochi ad esprimersi su livelli vicini alla sufficienza nelle ultime due partite, viene inspiegabilmente impiegato a pochissimi minuti dal termine.

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