Traverse, gol mangiati… Piacenza alle corde, ma è 0-0: IL PRIMO TEMPO


SAMB PIACENZA
MARCATORI:

SAMB (4-2-3-1): Perina; Conson, Miceli, Patti; Marchi, Gelonese; Bellomo, Bove, Valente; Miracoli. A disp. Raccichini, Ceka, Mattia, Di Massimo, Stanco, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Filoia, Tomi, Aridità. All. Moriero.
PIACENZA (3-5-2): Fumagalli; Bini, Silva, Pergreffi; Castellana, Segre, Taugourdeau, Della Latta, Di Cecco (20’pt Masciangelo); Pesenti, Romero. A disp. Basile, Lanzano, Mora, Corazza, Masullo, Di Molfetta, Zecca, Franchi. All. Franzini.
ARBITRO: Maggioni di Lecco (Mokhtar-Lombardo; Zufferi).
ESPULSI:
AMMONITI:
ANGOLI: 4-0.
RECUPERI: 1’-0’.
NOTE: Cielo nuvoloso, temperatura di 20 gradi circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Samb in completo rossoblù, Piacenza in maglia bianca e inserti rossi.

È una carica che mette i brividi e le ali agli scarpini dei rossoblù: una città, una entità unica, 6mila cuori che battono all’unisono. Inizia così Samb-Piacenza: i padroni di casa volano sostenuti da un tifo incandescente e già nei primi cinque minuti fanno valere la propria supremazia. Il Piace fa esattamente ciò che deve piazzando un catenaccio da far invidia al Sistema di Chapman. Il primo brivido arriva subito dopo 12 minuti e lo porta Rapisarda che sulla fascia imbarazza un paio di avversari poi trova con un preciso cross Miracoli. Il gigante prova l’incornata. Urlo strozzato in gola: pallone e sogni del Riviera si infrangono sulla traversa. Di Cecco batte un colpo e sull’out offensivo scappa a Gelonese prima e Conson poi. La palla messa dentro rasoterra viene colpita da Pesenti che, a pochi centimetri, non trova lo specchio. I rossoblù allora lanciano il contropiede col solito Rapisarda che serve Miracoli. Stavolta Di Cecco pare tirar giù l’attaccante ligure (restando pure contuso nello scontro). La sfera sfila sul palo lungo dove Marchi manca l’appuntamento col gol da posizione comoda. La frenesia rossoblù porta spesso all’errore in fase d’impostazione. Poco prima della mezz’ora Bellomo si ricava uno spazio in palcoscenico chiudendo uno scambio con Miracoli sulla trequarti. Il fantasista barese prova mancino e la sfera va a fare la barba al palo alla destra di Fumagalli. Al 35’ caso di studio da gol-line technology. Bellomo, dalla mancina, taglia in area un buon traversone direttamente da calcio di punizione. Nessuno tocca, in tanti ci arrivano vicino e la risposta di Fumagalli, a giudicare dalle proteste dei rossoblù nei pressi, pare sulla linea se non dentro. Al 43’ Bellomo beneficia di un calcio di punizione poco fuori dall’area. Silenzio tombale al Riviera dove echeggia la seconda traversa colpita dalla Samb. Scorrono via, i primi 45, come se fosse passato un solo minuto: un giostra di incredibili emozioni.

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