TERNANA-SAMB 1-1
MARCATORI: 15’st (rigore) Panico, 43’st Zini.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano (39’st Kurti), Martella; Kerrigan (39’st Meccariello), McJannet, Majer (33’st Tripi), Vallocchia; Ndrecka; Ferrante (39’st Aramu), Panico (24’st Leonardi). A disp. Vitali, Morlupo, Pagliari, Orellana, Pettinari, Bruti, Proietti. All. Fazio.
SAMB (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli; Maspero (19’st Touré), Candellori; Marranzino (1’st Bongelli), Stoppa (45’st Pezzola), Parigini (33’st Martins); Eusepi. A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Zoboletti, Alfieri, Gigante, Chiatante, Konaté, Lonardo. All. Boscaglia.
ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma (Pasqualetto-Andriabelo-Dini-Romagnoli).
AMMONITI: 21’pt Kerrigan, 14’st Candellori, 50’st Donati.
ANGOLI: 6-2.
FUORIGIOCO: 1-1.
CHIAMATE FVS: 1-1.
RECUPERO: 4’-6’.
NOTE: Ternana in maglia a strisce verticali rossoverdi, pantaloncini neri e calzettoni rossoverdi; Samb in completo bianco, maglia e pantaloncini con bordi rossoblù. Cielo sereno, temperatura di 7°C. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 2.787, di cui 1.218 abbonati e 120 provenienti da San Benedetto (settore ospiti sold out). Incasso di 22.174,04 euro Rateo abbonati: € 7.536.04.
TERNI (TR) – La Samb limita i danni ed esce dallo stadio Libero Liberati con un pareggio insperato e pesante: i rossoblù tremano sotto i colpi di una Ternana frizzante e sprecona, ma nel finale rispondono al vantaggio rossoverde, firmato da Panico su calcio di rigore, con una rabbiosa e vincente incornata di Zini.
Mister Boscaglia schiera il solito 4-2-3-1 che vede, rispetto all’ultima gara con il Campobasso, l’utilizzo in mediana di Maspero. La Ternana del tecnico Pasquale Fazio – subentrato a Fabio Liverani, sollevato dall’incarico lunedì scorso dal club umbro – risponde con un 3-4-1-2 affidato alla pericolosità offensiva di Panico e Ferrante – chiamato a sostituire lo squalificato Dubickas – e all’esperienza dell’ex Vallocchia. Il match prende il via con i rossoverdi subito all’attacco: Ferrante schiaccia di testa in area, ma Cultraro è reattivo e respinge. Inizio frizzante che vede anche la partecipazione della Samb: Stoppa sfida D’Alterio, bravo a vanificare il pericoloso tentativo sottoporta. L’andamento del match non permette soste e, quattro giri d’orologio più tardi, una chiamata FVS mette paura ai rossoblù: Panico calcia in porta a botta sicura, ma un provvidenziale intervento di Lepri evita il peggio; le Fere interpellano la FVS per sospetto tocco di mano del centrale ospite, ma la decisione iniziale non cambia. La Ternana brama il gol e, all’alba del trentesimo, avvicina il traguardo con Ferrante e Panico: sul primo ci mette una pezza il solito Cultraro, mentre il secondo viene tradito dalla scarsa precisione. C’è solo una squadra in campo, ma il calcio sa essere strano. Dopo aver subito e protetto, la Samb sfiora il gol con un tiro sottoporta di Marranzino deviato in corner da un superlativo D’Alterio. Sembra l’emozione giusta dal quale riacquistare fiducia, ma nell’immediato ribaltamento di fronte sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Kerrigan che si stampa sul palo alla sinistra di Cultraro: la ribattuta è favorevole a Panico, ma il suo piattone a porta sguarnita termina clamorosamente sul fondo. Lo stesso attaccante campano si rende nuovamente protagonista qualche minuto più tardi, quando manca clamorosamente lo specchio della porta con una conclusione volante da posizione ravvicinata. L’ennesimo errore che chiude un primo tempo ricco di emozioni, ma povero di gol.
La ripresa si apre con una novità nell’undici rossoblù: Bongelli al posto di Marranzino e passaggio al 4-3-3. La rafforzata linea mediana sembra portare i suoi frutti. Da un recupero di Candellori nascono due consecutive occasioni di marca rossoblù: conclusione ravvicinata di Eusepi deviata in corner a ridosso della linea di porta e, nel conseguente tiro dalla bandierina, colpo di testa di Dalmazzi che sfiora il palo alla sinistra di D’Alterio. Come avvenuto nel primo tempo, il timido spiraglio di luce si trasforma subito in temporale. Dopo una lunga revisione al monitor, al 14’, il direttore di gara assegna un calcio di rigore alla Ternana per un intervento scomposto di Candellori su Capuano: sul dischetto c’è Panico che, dopo aver sbagliato l’impossibile nel corso del primo tempo, questa volta centra il bersaglio. Ternana avanti. Samb annichilita e vicina al tracollo qualche minuto più tardi: ad evitare il baratro è ancora Cultrato, bravo a deviare in angolo un tiro incrociato di Vallocchia. Boscaglia prova a cambiare la triste rotta inserendo Martins e Touré e, dopo un moto di reazione scaturito da Eusepi e Stoppa, arriva la testata vincente di Zini, abile a schiacciare in rete un pallone spedito in area da Piccoli. Ossigeno puro per la Samb che, durante i sei minuti di recupero, stringe i denti e conquista un punto che vale oro: la classifica non migliora, ma muoverla era l’obiettivo minimo per continuare a credere in una complicata salvezza diretta.
TUTTE LE NOTIZIE DELLA GAZZETTA





















