Nella settimana che culminerà col turno di riposo per la mancata partita col Rimini (escluso nello scorso novembre), l’attenzione della Samb – così come quella di tutte le altre squadre del girone B di Serie C – è stata catturata anche dalle vicende relative alla Ternana.
Per le Fere, la cui prima squadra è scesa in campo mercoledì per recuperare la partita con la Juventus Next Gen (vinta 2-1 dai bianconeri), la situazione societaria pare a dir poco complicata e nella prossima settimana ci saranno due passaggi fondamentali. Il primo è il consiglio d’amministrazione in programma lunedì 13, in cui si dovrà valutare se procedere ad una ricapitalizzazione (che ad oggi sembra improbabile stando alle informazioni che trapelano dall’Umbria) oppure avviarsi verso una procedura fallimentare.
Il secondo appuntamento di rilevante importanza è la scadenza del 16 aprire per il pagamento delle competenze ai tesserati. Già da alcuni giorni si rincorrono le ipotesi più disparate su quelle che potrebbero essere le ripercussioni sul campionato in caso di fallimento della Ternana, che se non dovesse scendere in campo per due partite (per la fine del campionato ne mancano solo tre, di cui la prima è il derby col Perugia) rischierebbe l’esclusione. Questa ipotesi, però, sembra alquanto remota sia perché mancano poche partite al termine sia perché l’iter fallimentare richiederebbe dei tempi che difficilmente potrebbero espletarsi prima della fine del campionato (26 aprile).
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