Samb-Vicenza 1-4: racconto di una disfatta. LA CRONACA DEL MATCH


Apertura col brivido al Riviera: imbucata vicentina all’inizio del match. Sala buca il pallone, Giacomelli ne approfitta e da posizione defilatissima prova a centrare la porta sguarnita con la sfera che sfila davanti alla linea. L’attacco di casa però è arrembante e con Calderini e Ilari prova a sfondare in un paio di occasioni, ma senza fortuna. Al 10’ Stanco sfiora clamorosamente ben servito da Rapisarda sulla corsia esterna, la conclusione del centravanti, in caduta, sibila vicino al palo per spegnersi sul fondo. Al quarto d’ora ancora Samb: D’Ignazio, alla prima da titolare dopo una manciata di spezzoni, butta dentro per Ilari che si coordina ma trova l’opposizione della retroguardia ospite. Il Vicenza prova ad affacciarsi dalle parti di Sala con un calcio di punizione al 26’, ma il colpo di Curcio supera la traversa. Alza la pressione la squadra di Colella. Angolo al 32’, colpo di testa di Zonta in mischia che Signori intercetta sulla linea di porta, a Sala battuto, con la mano. Rosso diretto e rigore per il Vicenza. Giacomelli, dal dischetto, inchioda l’estremo di casa e porta in avanti il Vicenza. Contromossa di Roselli, dentro Rocchi per D’Ignazio con Calderini largo sulla sinistra. E la caparbietà dei padroni di casa viene ripagata. Corner al 39’ che si incarica di battere Rapisarda, Ilari si erge dal mucchio e fa esplodere la Nord: 1-1. Nonostante l’inferiorità numerica la Samb continua a spingere e fa correre un brivido freddo con una conclusione dai trenta metri di Gelonese rimpallata dal muro in area di rigore. Negli spogliatoi si va col pari in tasca. Passano una manciata di minuti dal fischio di Cascone che il Vicenza si riporta in vantaggio. Escono male i padroni di casa da una azione di corner, gli ospiti pressano con Giacomelli. La sfera arriva sui piedi di Nicolò Bianchi, bravo in un fazzoletto nell’area di rigore a trovare la conclusione con il piattone destro per battere un non irreprensibile Sala. Sembra demoralizzata la formazione di Roselli che stenta a costruire errando troppo in fase di impostazione. Emblematico è l’errore del portiere di casa in occasione di un retropassaggio dalla distanza di Rapisarda, al 20’, toccato male con conseguente omaggio di un corner, sfruttato male dagli ospiti. Il Vicenza passeggia sui residui di una Samb a pezzi e realizza la terza marcatura. Ancora Bianchi batte Sala sul primo palo con una conclusione al volo da fuori area. Colella mette in ghiaccio i tre punti varando una serie di cambi. Un encomio alla Nord: sotto di due reti e con un finale scritto continua a cantare in maniera incessante. Ma non è finita e c’è il tempo per registrare la peggior caduta della Samb di Roselli: il Vicenza timbra la quarta rete con una botta da fuori area di Bovo. Non c’è altro da raccontare, fortunatamente, in un secondo tempo da incubo per i rossoblù che, in questa stagione, mai aveva perso con più di due gol di scarto e, soprattutto, mai aveva subito quattro gol tra le mura amiche. Ora testa subito alle prossime difficili gare contro Feralpisalò e Triestina.


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