Samb-Atalanta U23, PAGELLE: Zini-Gigli, difesa da incubo

SAMB-ATALANTA U23 2-3, LA CRONACA
SAMB-ATALANTA U23 2-3, LE PAROLE DI BOSCAGLIA

KRAPIKAS 5,5
Siamo alle solite: la difesa balla, lui difende il difendibile. Respinge quasi tutto ciò che arriva dalle sue parti, ma non può nulla sui gol di Levak, Diao e De Nipoti. Se la Samb non naufraga è solo per merito suo

ZINI 4
Torna in campo dal 1’ dopo i due turni di squalifica. Un rientro drammatico: deconcentrato, nervoso e impreciso. In ritardo e fuori posizione in occasione del terzo gol bergamasco firmato da De Nipoti

GIGLI 4
L’ex Arezzo aggiunge Diao alla sua “lista degli incubi”: come avvenuto con Mazzocchi (Spezia) e Vigliotti (Pineto), anche il classe 2005 lo mette in evidente imbarazzo, come in occasione del secondo gol

CAMIGLIANO 5
Ritrova una maglia da titolare al posto di Kosjer, ma non aggiunge nulla di positivo ai già farraginosi meccanismi difensivi. La sua caparbietà, però, gli permette di realizzare la rete del momentaneo 1-1

PERROTTA 5
La solita corsa fine a se stessa. Dopo un primo tempo contraddistinto da errori e sbavature, ad inizio ripresa vive un buon momento fino al secondo gol ospite. Esce dal campo per fare spazio a Marranzino

PLICCO 5,5
Non gli si può certo imputare la carenza di carattere, ma in una mediana così sofferente fatica a garantire efficace copertura. Nella ripresa si rende pericoloso con una velenosa conclusione dal limite

CANDELLORI 5,5
Serata in chiaroscuro per il capitano. Nonostante tutto, è sempre pronto a dare una mano ai compagni in difficoltà, abbassandosi spesso sulla linea difensiva. Soffre la freschezza degli avversari

NICOLI 6
Dopo un primo tempo di sofferenza, vissuto a rincorrere Bonanomi e Idele, nella ripresa trova il coraggio di offendere: da un suo cross nasce il gol di Camigliano, poi si mette in luce con la bella rete del 2-3

TUNJOV 5
Boscaglia lo sgancia leggermente dalla linea mediana. La maggiore vicinanza alla coppia d’attacco, però, non porta risultati. Dimostra un buon piede, sfiorando il gol su punizione nel finale, ma manca la gamba

FAGGIOLI 4,5
Schierato dall’inizio in coppia con Sgarbi, è protagonista di una prestazione incolore. Si mette al servizio dei compagni, ma dimostra uno scarso feeling con il pallone. Apatico in zona d’attacco

SGARBI 5
Se nelle ultime gare aveva dimostrato qualcosa in più rispetto alla maggior parte dei suoi compagni di squadra, questa volta resta bloccato anche lui nelle sabbie mobili. Sgomita al suo solito, ma non basta

MARRANZINO 5,5
Entra in campo al posto di Perrotta ad inizio ripresa con l’obiettivo di spingere e offendere. Qualche buono spunto si vede, ma il repentino doppio svantaggio e lo scoramento generale sbiadiscono la sua prova

STABILE 6
Entra in campo con la voglia di mettersi in mostra e, pur senza giocate esaltanti, ci riesce: con un potente tiro dal centro dell’area piccola crea uno dei pochi pericoli dalle parti dell’estremo difensore Anelli

CHELLI S.V.
Prende il posto di Gigli quando la sua squadra aveva già subito il terzo gol bergamasco. Come dimostrato a Pineto, sembra il più lucido e sereno dell’intero reparto difensivo

CARINELLI S.V.
Trova spazio nei secondi finali del match. Nei pochi scampoli di gara che Boscaglia gli concede non riesce a mettersi in evidenza, ma ha il merito di guadagnarsi la punizione dal limite dell’ultimo secondo

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