SAMB-ASCOLI 0-1, LA CRONACA
BOSCAGLIA: «ABBIAMO LOTTATO SU OGNI PALLONE»
CULTRARO 6,5
Dopo un primo tempo inoperoso, è plastico nel deviare in angolo un tiro a giro di D’Uffizi al 20’ della ripresa e, più tardi, ha un ottimo riflesso su un tiro ravvicinato di Silipo. Impossibile intervenire sulla deviazione da pochi passi di Corazza.
ZINI 6
Il nervosismo lo accompagna sempre molto da vicino (anche al triplice fischio quando fa scattare un parapiglia), ma pur con un po’ di affanno riesce a limitare il capocannoniere del torneo D’Uffizi.
LEPRI 6
Preferito a Pezzola (che poi prende il suo posto dopo l’ora di gioco) per far coppia con Dalmazzi, svolge un lavoro discreto pur non essendo sempre pulitissimo negli interventi.
DALMAZZI 4
Macchia in maniera indelebile una prestazione fino a quel momento buona con l’intervento in ritardo a centrocampo che – al 32’ della ripresa – lascia la squadra in dieci. Un errore imperdonabile per un giocatore della sua esperienza. Decisivo, in negativo.
PICCOLI 5,5
Dopo un buon primo tempo, sulla fascia sinistra concede troppe volte il cross. Sul suo tiro dal limite deviato in angolo (non battuto) calano il sipario e la disperazione del popolo rossoblù.
CANDELLORI 6
Torna dopo aver scontato un turno di squalifica e nel primo tempo accompagna sempre il pressing, anche se potrebbe fare qualcosa di più sulla trequarti – soprattutto considerando l’inconsistenza degli attaccanti. Cala molto nella seconda frazione.
MASPERO 6
A meno di una settimana dal suo arrivo a San Benedetto viene catapultato titolare nella partita più importante dell’anno. Attento più alla fase di rottura che a quella di costruzione, paga dazio come tutti col passare dei minuti.
MARRANZINO 6
Dopo diverse settimane inspiegabilmente in panchina, nel primo tempo fa vedere buone cose sulla fascia destra, anche se un suo tiro termina abbondantemente fuori dallo specchio. Molto attivo anche in fase difensiva, peccato la sua benzina duri un’ora.
STOPPA 5
Staziona tra le prime due linee bianconere correndo tanto ma non mettendo a referto mai qualcosa di importante. A volte porta troppo la palla, perdendo tempi di gioco che anestetizzano ulteriormente l’attacco.
PARIGINI 5,5
Paga gli sforzi del primo tempo (in cui si conferma l’unico davvero pericoloso in avanti) con un finale completamente sulle gambe: la sua mancata “salita” sull’azione decisiva tiene in gioco Corazza che altrimenti sarebbe stato chiaramente in fuorigioco.
SEMPRINI 5,5
Anche lui all’esordio dal primo minuto (e in che partita…) non lesina sforzi e battaglia, ma si vede che deve ancora familiarizzare con i compagni e che con la palla tra i piedi non ha proprio una gran dimestichezza. Merita comunque altre chance.
EUSEPI 5
Sicuramente scottato dalla panchina, mantiene comunque il record di aver disputato tutte le partite finora, quando Boscaglia lo inserisce nella ripresa. Sarà che la Samb aveva già tirato i remi in barca, ma lui praticamente non vede mai palla. Brutta copia.
PEZZOLA 5
Appena subentrato a Lepri è autore di un maldestro disimpegno, che manda in affanno la retroguardia. Non è l’unica occasione in cui risulta impreciso e precipitoso nei rilanci. Bene comunque su Gori, meno su Chakir che lo anticipa nell’assist per Corazza.
LULLI S.V.
Al posto di uno stremato Maspero, può solo rincorrere gli avversari – che sono in costante possesso del pallone – nella decina di minuti che gli viene concessa.
TOURÉ S.V.
Anche lui – che rileva Stoppa – entra con l’intento di aggiungere un po’ di muscoli davanti alla difesa nei minuti finali.
ZOBOLETTI S.V.
Insolito centrocampista di fascia destra nel finale (ma in realtà la Samb è tutta rintanata nella propria area), appena entrato ciabatta malamente un pallone vagante.
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