SAMB-AREZZO 0-0, LA CRONACA
BOSCAGLIA: «ALLA SALVEZZA DIRETTA DOBBIAMO CREDERCI FINO ALLA FINE»
Ci ha provato in tutti i modi a farsi un bel regalo di compleanno la Samb, in un 4 aprile vissuto con un ambiente completamente diverso rispetto a 12 mesi fa, quando si stava già pregustando la vittoria del campionato di Serie D e il ritorno in un professionismo che ora – al termine di una stagione travagliatissima, di cui a tempo debito si dovrà rendere conto – si sta cercando di difendere col coltello tra i denti. Immagine, questa, che ben rispecchia l’atteggiamento della squadra allenata da un Roberto Boscaglia che sembra aver trovato l’ossatura su cui poter puntare in queste ultime settimane, sia sul piano tattico (col 3-5-2 che si è visto dal secondo tempo di Terni in avanti) sia sulla scelta dei titolari (10/11 dello schieramento iniziale con l’Arezzo è stato lo stesso di Pineto, col solo Maspero al posto di Bongelli in regia).
Di fronte ad un avversario – pur ferito psicologicamente dallo scontro diretto perso in pieno recupero con l’Ascoli – dalla cifra tecnica palesemente superiore come la capolista del girone B di Serie C, i rossoblù non si sono tirati indietro dal disputare una gara tutta votata al sacrificio, sapendo che prima o poi qualche occasione sarebbe arrivata. E proprio in quel frangente ce l’aveva anche fatta capitan Eusepi a pescare il jolly dal cilindro (tra campionato e Coppa sarebbe stato il suo decimo centro stagionale), con quello splendido tiro a giro che aveva mandato in estasi i 5.000 e passa del Riviera, ma l’FVS ha strozzato in gola l’urlo di gioia di una Samb che – nonostante le mille difficoltà di questo campionato negativo – si sta compattando in campo e sugli spalti per cercare di raggiungere l’obiettivo.
Certo, il riposo nel prossimo turno, la salvezza diretta resta un traguardo difficilissimo da centrare ma, se con Pontedera e Vis Pesaro (gli ultimi due impegni di regular season) l’imprinting sarà quello mostrato contro l’Arezzo dell’ex Bucchi (che a sua volta avrà molto da rivedere nei prossimi giorni se non vuole vedersi sfuggire proprio sul finale la vittoria del campionato), mai dire mai. Di sicuro c’è solo una cosa: questa è la Samb che vogliamo vedere, questa è la Samb che potrà centrare la salvezza. Con o senza play out.
Daniele Bollettini
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