Renate-Samb: 45′ di grande sofferenza: LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO


RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Antezza, Pavan, Palma; Finocchio, Piscopo, Lunetta. A disp. Turati, Cincilla, Savi, Makinen, Mattioli, Musto, Ungaro, De Micheli, Sofia. All. Cevoli.

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Miceli, Patti, Tomi; Gelonese, Bacinovic, Vallocchia; Troianiello, Miracoli, Esposito. A disp. Raccichini, Ceka, Di Massimo, Bove, Sorrentino, Di Pasquale, Paolucci, Candellori, Valente, Di Cecco, Bengala, Trillò. All. Moriero.

ARBITRO: Amabile di Vicenza (Pappalardo-Zambelli).

AMMONITI: 23’pt Bacinovic. 38’ Miceli

NOTE: Temperatura di 23°C, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti circa 900 spettatori, di cui quasi 300 provenienti da San Benedetto. Renate in maglia nerazzurra, pantaloncini neri e calzettoni azzurri; Samb in completo grigio, maglia con striscia orizzontale rossoblù.

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Antezza, Pavan, Palma; Finocchio, Piscopo, Lunetta. A disp. Turati, Cincilla, Savi, Makinen, Mattioli, Musto, Ungaro, De Micheli, Sofia. All. Cevoli.

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Miceli, Patti, Tomi; Gelonese, Bacinovic, Vallocchia; Troianiello, Miracoli, Esposito. A disp. Raccichini, Ceka, Di Massimo, Bove, Sorrentino, Di Pasquale, Paolucci, Candellori, Valente, Di Cecco, Bengala, Trillò. All. Moriero.

ARBITRO: Amabile di Vicenza (Pappalardo-Zambelli).

 

I tifosi della Samb sono gli unici a sentirsi, se al momento dell’ingresso in campo delle squadre risuona anche Go West allora sembra azzerarsi i 500 chilometri che separano San Benedetto e Meda. Al Comunale brianzolo Moriero conferma riserva poche sorprese nell’undici titolare: l’unico cambio rispetto alla vittoria col Santarcangelo è l’avvicendamento Valente-Esposito; col 4-3-3 si dispone anche il Renate, che nei primi minuti imprime alla gara un ritmo forsennato. Le pantere alternano ai cambi di gioco fraseggi rapidi che mettono in grande difficoltà la mediana della Samb, che soffre soprattutto sul centrodestra, dove Palma fa il fenomeno. Il numero 10 nerazzurro al quarto d’ora va al tiro (alto) dopo aver saltato Gelonese con una facilità disarmante, due minuti più tardi centra lo specchio ma Aridità blocca senza problemi. La Samb prova a rallentare i ritmi del gioco, ma oltre a questo riesce a fare poco altro: Esposito è contenuto a dovere sulla sinistra, i centrocampisti non riescono a creare spazi ed i lanci per Miracoli sono spesso senza ambizioni. La squadra di Cevoli, invece, viaggia alla velocità di un Frecciarossa. Al 25’ una palla persa da Gelonese innesca un contropiede micidiale dei padroni di casa, che arrivando sul fondo con Piscopo: ottima la chiusura di Miceli che si rifugia in angolo. Pochi secondi e Lunetta, spalle alla porta, colpisce di prima intenzione col sinistro: il diagonale sembra destinato a rete, ma San Vincenzo Aridità si distende e con la manona mette ancora in corner. Sull’azione seguente ci prova Antezza, ma il tiro potente del centrocampista viene bloccato da Aridità con una presa che manco capitan Ventosa. Il monologo brianzolo è ininterrotto e soltanto al 45’ arriva il sussulto della Samb: Miracoli scarica un sinistro potente dai venti metri, palla di poco a lato.

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