Max Fanesi: «Luca ha detto di essere stato manganellato. È ancora grave, ma stabile»


Nel corso del sit-in per Luca Fanesi che si è svolto nel piazzale antistante la Curva Nord prima di Samb-Bassano è intervenuto anche il fratello Massimiliano, che ha aggiornato tutti sulle condizioni di Luca e ha ringraziato i tifosi per la grande solidarietà dimostrata finora.

MASSIMILIANO FANESI (Fratello di Luca): «Luca è sempre in gravi condizioni, ma stabile. È in coma, noi ci aggrappiamo al minimo segnale positivo ma ancora non abbiamo dei riscontri certi da parte dei medici. Mercoledì scorso insieme al nostro avvocato abbiamo presentato una querela-denuncia contro ignoti perché non è ancora chiaro cosa abbia provocato le sue fratture. Ai medici del Pronto Soccorso che lo hanno visto per primi Luca ha detto di essere stato manganellato dalla Polizia. Io soltanto il lunedì ho avuto modo di parlare con lui: gli ho chiesto se mi riconosceva, mi ha risposto, e poi mi ha detto che non era tanto la testa a fargli male quanto il collo. Se ci sono delle testimonianze che avvalorano quanto detto dalla Questura ben vengano, noi vogliamo soltanto sapere cosa è accaduto. Ci tengo a dire che non mi sarei mai aspettato tutta questa vicinanza da parte del movimento ultras: ogni giorno ci sono dei tifosi che vengono a trovare Luca da ogni parte d’Italia».

Redazione

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