La Samb fa sprofondare la Ternana, Paghera: «Il problema siamo noi»

Se il centrocampo della Samb, da qualche gara a questa parte, ha affrontato momenti di poca lucidità, quello della Ternana a San Benedetto ha fatto vedere tutte le falle di una squadra imbastita di grandi nomi (e come ha ribadito anche il patron Fedeli in sala stampa: «Non è solo con quelli che si vince il campionato» [LEGGI QUI l’intervista completa del presidente]), ma debole nell’identità.


Le Fere, che i rossoblù ritroveranno per la gara del girone d’andata il 6 marzo al Libero Liberati, non vincono da nove turni e affrontano un momento che più nero non si può. Fabrizio Paghera, 27enne centrocampista rossoverde, torna sul match del Riviera, non cerca scusanti, ma prova a rilanciare le ambizioni di una big ferita nell’orgoglio da un campionato stranissimo, ma deludente:


«Non esiste sfortuna nel calcio, può esserci per una gara ma noi facciamo fatica da un po’. Ci sono evidenti limiti tecnici e caratteriali e ora c’è da pensare alle prossime partite e salvare questa stagione. Bisogna parlare di meno, far parlare il campo. Siamo indifendibili, abbiamo avuto tre allenatori tutti bravi, il problema siamo noi che siamo in grande difficoltà. Le strade sono due: o ci disuniamo o ci compattiamo e mettiamo da parte tutte le contestazioni. Spero che l’ambiente dia prova di grande maturità: se ci compattiamo, possiamo rendere questa stagione dignitosa».

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