JUVENTUS NEXT GEN-SAMB 4-2, LA CRONACA
MANCINELLI: «BUTTATA VIA UNA PARTITA IN VENTI MINUTI»
ORSINI 5
La sua prima vera parata arriva al 45’ del primo tempo su un tiro dai venti metri di Guerra, sul cui primo gol però avrebbe potuto fare qualcosa di meglio. Minori – ma non assenti – le responsabilità sulle altre marcature.
ZINI 5
Terzino destro nella riproposta difesa a 4, nella prima frazione non sa – così come tutte le prime due linee rossoblù – che pesci pigliare sugli attaccanti juventini. Suo, però, il gol che cerca di riaprire una partita che sembrava già segnata dopo meno di un tempo.
LEPRI 4,5
Spesso pericoloso sui calci piazzati come gli altri compagni di reparto, ma il loro compito è quello di evitare i gol non di farli e, questo, sarebbe molto più facile se marcassero a dovere gli attaccanti avversari.
DALMAZZI 5
Nello sbandatissimo primo tempo della difesa, lui ci mette del suo con un disimpegno impreciso su un cross dalla destra che si trasforma in un preciso assist per Guerra. La serata a dir poco sfortunata si conclude con la traversa che si “oppone” a un suo bel tiro dal limite.
TOSI 5
Non azzecca una diagonale che sia una nel primo tempo iniziale: troppo lontano per aiutare Dalmazzi su Cerri nell’azione dell’1-0, poi si perde completamente Guerra sul 4-0. Uno dei tanti difensori “indifendibili”.
TOURÉ 4,5
Gündüz e Faticanti li vede passare da tutte le parti, ma senza neanche opporre un accenno di resistenza alle loro giocate e ai loro inserimenti. Giustamente sostituito all’intervallo.
CANDELLORI 5,5
Con Mancinelli si torna al centrocampo a 2, ma in realtà Kevin gioca per un tempo a “1” perché Touré non pervenuto. Impotente di fronte a tante imbucate dei ragazzi di Brambilla, almeno ci mette il solito spirito battagliero.
PICCOLI 5,5
Schierato come esterno destro offensivo forse più per necessità (vista l’assenza di Konaté e l’azzardata ipotesi di Martins titolare), si adatta come può, arrivando anche al cross in un paio di circostanze. Suo il gol che ridà qualche vana speranza nel secondo tempo.
STOPPA 5
Lui e Piccoli calciano molto bene i piazzati (gli unici pericoli di marca rossoblù arrivano dagli angoli), ma per l’ex Catania è comunque troppo poco per raggiungere la sufficienza.
MARRANZINO 5,5
Pronti-via è protagonista di un bello scambio con Eusepi, ma apre troppo il piattone e calcia a lato. Protagonista nei primi minuti, ci mette tanto impegno ma spesso non è perfetto nell’ultimo tocco.
EUSEPI 5
La difesa in maglia nera gli concede un bel jolly al 2’, spalancandogli la porta di Mangiapoco che però si oppone al tocco sotto. Poi, però, il capitano è sempre sotto scacco degli avversari, che lo mandano costantemente in fuorigioco. Impreciso anche in altre situazioni.
LULLI 6
Quasi quasi si sta rivelando il centrocampista più in forma: quando viene chiamato in causa, almeno mostra di avere il piglio giusto. E pensare che lo scorso anno in Serie D il campo lo vedeva assai poco…
LONARDO 5
Ancora una volta dà il cambio ad Eusepi, schierandosi come quella prima punta che in realtà non è. Se non si risolverà questo equivoco tattico, i danni saranno sia per lui che per la Samb. Fa solo il solletico alla difesa di casa con un paio di conclusioni senza convinzione e senza pretese.
MARTINS 5
Lungo la corsia destra non affonda praticamente mai, smarrendo anche banalmente il controllo di palla. Dopo che il Monza non è riuscito a piazzarlo, ha già disputato senza incidere due spezzoni di gara, confermandosi finora il grande bluff di questa sofferta stagione.
ALFIERI 6
Sinceramente non avevamo capito la sua esclusione dalla rosa, senza averne trovato un sostituto, capace di garantire il necessario salto di qualità. Almeno sul piano tecnico non è inferiore agli altri compagni di reparto, come dimostrato nel filtrante che porta alla traversa di Dalmazzi.
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