Site icon Gazzetta RossoBlù

Il Porto d’Ascoli sbanca Sassoferrato: vittoria 2-0 con Schiavi e Nespeca

SASSOFERRATO GENGA-PORTO D’ASCOLI 0-2
SASSOFERRATO GENGA: Latini, Petroni, Corazzi (39’st Arcangeli), Ferretti, Brunelli, Gaggiotti, Salvatori, Monno (29’st Martellucci), Piermattei, Ruggeri Samuele, Battistelli (29’st Ruggeri Cristiano). A disp. Clementi, Cicci, Morra, Bizzarri, Ciccacci, Bonci. All. Simone Ricci.
PORTO D’ASCOLI: Di Nardo, Alighieri, Trawally, Gabrielli, Manoni, Sensi, Leopardi, Schiavi, Liberati, Verdesi (36’st Rossi), Nespeca (30’st Cappelli). A disp. Verissimo, Traini, Tassotti, Lanzano, Romagnoli, Gagliardi, Gaeta. All. Sante Alfonsi.
ARBITRO: Abdelali Sabbouh di Fermo (Gasparri-Baldisserri).
RETI: 1’st Schiavi, 11’st Nespeca.
NOTE: ammoniti: Piermattei, Di Nardo, Trawally, Gabrielli; angoli: 3-0; recupero: 1’+6′.

Il Porto d’Ascoli espugna il Comunale di Sassoferrato riassaporando il gusto della vittoria a distanza di un mese e allungando a sei i risultati utili consecutivi. Le prime fasi sono di studio per le due squadre. La prima conclusione è per i padroni di casa con Piermattei che non inquadra la porta. Il Porto d’Ascoli ci prova con capitan Leopardi al 35′ ma anche per lui la mira non è perfetta. Tre minuti dopo è Gabrielli a tentare la fortuna ma il tiro è ribattuto dalla difesa.

Al 1′ della ripresa la gara si sblocca: è Schiavi con uno splendido tiro all’incrocio che supera Latini. La reazione degli uomini di Ricci è immediata e produce un palo di Ruggeri al 10′ ma trascorrono 60″ che i biancocelesti raddoppiano: Leopardi scende lungo l’out destro e crossa verso il secondo palo. Latini ha un’incertezza e Nespeca, appostato come un falco, non ha difficoltà a raddoppiare. Il Sassoferrato Genga accusa il colpo e fatica a rialzarsi. Si segnalano due conclusioni di Liberati fuori e un paio di tentativi di Ruggeri che, però, non hanno fortuna.

Tre punti fondamentali che permettono al Porto d’Ascoli di rialzarsi in classifica in attesa della sfida di mercoledì a Montefano di Coppa Italia.


Commenti
Exit mobile version