Hockey Inline, Gramegna: «Bilancio positivo, ma servono strutture»

È molto positiva la stagione dell’hockey inline per i Pattinatori Sambenedettesi, a livello giovanile come in Serie C, ma Fulvio Gramegna affronta il tema principale che impedisce ai rossoblù il salto di qualità, ovvero la mancanza di una struttura coperta ed adeguata.


«È sotto gli occhi di tutti che la nostra stagione sia molto positiva. Abbiamo ottenuto ottimi risultati con l’Under 16, qualificata alle finali, e con la prima squadra in Serie C, dove siamo alla seconda fase. È una soddisfazione per noi, abbiamo ragazzi forti, ma purtroppo questo è il massimo che possiamo fare, in quanto la mancanza di una struttura coperta ci impedisce di andare avanti. Nel caso vincessimo la Serie C, obiettivo alla portata avendo giocatori che giocano anche in Serie A e Serie B, senza la suddetta struttura siamo impossibilitati a salire di categoria. Lo stesso discorso vale per i giovani: alcuni dei nostri Under 14 giocano fuori, chi a Forlì, chi ad Empoli, e durante l’inverno fanno molti ma molti allenamenti in meno dei ragazzi delle altre squadre con cui poi si confrontano, che hanno a disposizione l’impianto chiuso e riscaldato. La nostra Under 16, infatti, difficilmente vincerà il campionato, avendo molta meno preparazione degli avversari. Purtroppo questa situazione ci penalizza molto, noi facciamo del nostro meglio con impegno e dedizione, cercando di offrire ai ragazzi questa possibilità, ma senza fondi per costruire questo impianto è difficile migliorare».


Gian Marco Calvaresi

Commenti