OTTAVIO PALLADINI (all. Samb): «Abbiamo portato a casa un risultato positivo e questa è la cosa più importante. È stata una gara tosta, con due squadre che se la sono giocata a viso aperto. Il Gubbio alla fine ha inserito anche La Mantia e su qualche spizzata avrebbe potuto metterci in difficoltà, ma noi in ripartenza abbiamo cercato di fare male. Ci sono state delle occasioni, ad onor del vero anche per il Gubbio, ma penso che per quello che si è visto in campo il risultato alla fine sia giusto. Abbiamo affrontato una squadra forte, che ha fisicità, giocatori importanti e che sa stare bene in campo.
Siamo partiti bene e saremmo anche potuti passare in vantaggio, poi dopo aver subito il gol dell’1-0 abbiamo sofferto, in seguito ci siamo assestati. Noi siamo una squadra giovane, che ha gamba, ma dobbiamo avere equilibrio nei giudizi, sempre rispettando gli avversari. Per me è stato un onore affrontare un allenatore come Di Carlo, che ha più di venti anni di carriera. Siamo venuti a fare la nostra partita, col piglio giusto; siamo andati in svantaggio nel nostro momento migliore, poi dopo un momento di sofferenza siamo stati bravi a reagire.
Gli episodi da FVS? È stato fischiato fallo a Sbaffo quando mi sembra che lui sia stato spinto a terra; con un’immagine sola da rivedere, però, non è facile fare altre valutazioni: con una sola inquadratura forse sarebbe meglio tornare a com’eravamo prima, perché poi nel dubbio penso che l’arbitro sia propenso a mantenere la propria decisione. Mercato chiuso? Se dobbiamo prendere qualcosa, dev’essere qualcosa che ci faccia fare il salto di qualità. Sicuramente non ci facciamo trovare alla sprovvista in questo aspetto. In questo momento forse ci manca una seconda punta rapida, però dalla prossima giornata recupereremo anche Nouhan Touré».
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