GUBBIO-SAMB 1-1
MARCATORI: 19’pt Tommasini, 46’pt Touré M.
SAMB (4-2-3-1): Orsini; Zini, Pezzola, Dalmazzi, Tosi (33’st Battista); Touré M., Alfieri (44’st Bongelli); Scafetta (1’st Paolini), Konaté, Marranzino (26’st Napolitano); Eusepi (44’st Sbaffo). A Disp. Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Vesprini, Chiatante, Iaiunese, Tataranni. All. Palladini.
GUBBIO (3-5-2): Bagnolini; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Zallu, Spina (14’st Niang), Djankpata, Podda (31’st Signorini), Carraro; Minta (14’st Ghirardello), Tommasini (38’st La Mantia). A disp. Krapikas, Galli, Tentardini, Baroncelli, Sportolaro, Saber, Conti. All. Di Carlo.
ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa (Rinaldi-Granata-Iacobellis).
AMMONITI: 6’pt Djankpata, 23’pt Alfieri, 28’pt Podda, 43’pt Touré M., 3’st Palladini, 19’st Zini.
ESPULSO: 49’st componente staff tecnico Gubbio.
ANGOLI: 6-4.
FUORIGIOCO: 1-1.
CHIAMATE FVS: 1-2.
RECUPERO: 5’-6’.
NOTE: Gubbio in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu; Samb in completo bianco con inserti rossoblù. Cielo sereno, temperatura di 16°C circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori presenti 2081 di cui 824 provenienti da San Benedetto.
“Del lupo di Gubbio non avere paura”, cantava Angelo Branduardi. E la Samb non si è lasciata atterrire, riuscendo a strappare, con grinta e sacrificio, un punto pesante ad un Gubbio frizzante e combattivo. Dopo un match carico di emozioni deciso dalle reti, arrivate tutte nella prima frazione, di Tommasini e Moussa Touré, al Pietro Barbetti finisce 1-1.
Mister Palladini, che deve rinunciare allo squalificato Nouhan Touré e agli infortunati Candellori e Zoboletti, si affida al solito 4-2-3-1: Orsini tra i pali, difesa a quattro con Zini e Tosi ai lati della coppia Pezzola- Dalmazzi; a centrocampo Moussa Toure dal 1’ con Alfieri; in attacco Scafetta, Konaté e Marranzino a sostegno di capitan Eusepi. Il Gubbio di Di Carlo risponde con un 3-5-2 affidato alla qualità offensiva di Tommasini e all’esperienza dell’ex Fazzi (stagione 2020/21). La Samb parte forte e, dopo soli due giri d’orologio, sfiora il gol con Scafetta. I rivieraschi continuano a martellare e, dagli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, Alfieri colpisce in pieno il palo. Inizio scoppiettante e sfortunato. Il Gubbio traballa ancora, quando Eusepi si vede respingere da Bagnolini un potente tiro ravvicinato. Gli eugubini si salvano e, al 19’, passano in vantaggio con Tomassini, abile a ribadire in rete un pallone respinto in precedenza da Orsini sull’iniziale colpo di testa di Zallu. Eusepi e compagni contestano un tocco di mano, ma l’arbitro si dirige al monitor e conferma l’iniziale decisione. Un brutto colpo per una bella Samb che, a ridosso della mezz’ora, viene nuovamente spaventata dalla traversa colpita dal solito Tommasini. Dopo un’incornata di Fazzi e un tentativo dalla distanza di Carraro, Zini restituisce fiato ai suoi compagni di squadra sfiorando il gol con un colpo di testa dall’interno dell’area umbra. Una scintilla che, al 44’, si trasforma in fiammata: Eusepi scarica al centro per Marranzino che, con un cross basso, restituisce al centravanti rossoblù, abile e lesto a rimette la sfera al limite dell’area, dove Moussa Touré quasi in tuffo spedisce la sfera alle spalle di Bagnolini. La fine della prima frazione è alle porte, ma c’è ancora spazio per un’ultima emozione: dopo un presunto tocco di mano in area di Djankpata (già ammonito), Palladini decide di utilizzare la prima chiamata della FVS, ma la revisione al monitor non porta gioie e la decisione non cambia.
La Samb riparte con Paolini in campo al posto di Scafetta e con il passaggio al 4-3-3. Gli animi restano accesi, come testimonia il giallo inflitto a mister Palladini. Ma è Orsini a prendersi il centro del palcoscenico: prima respinge un tiro dal limite di Carraro, poi salva sulla linea di porta un velenoso tiro ravvicinato di Minta e, al 23’, compie un miracolo andando a respinge un colpo di testa di Di Bitonto. Quest’ultima azione scatena le proteste casalinghe per una presunta trattenuta su Tommasini in area di rigore: Di Carlo utilizza la sua card, ma la FVS conferma. Il risultato resta in perfetto equilibrio, ma è la Samb ad avere l’opportunità di portarsi avanti: allo scoccare del 30’, Zini calcia da posizione angolata, ma Bagnolini respinge. Il ritmo cala e le squadre controllano. Ma nel finale è ancora la FVS protagonista: Palladini e i suoi uomini contestano una spinta in area sul dieci rossoblù che il direttore di gara, dopo attenta revisione, non ritiene punibile con il penalty. La Samb conquista un punto meritato che permette di affrontare con serenità l’avvicinamento alla sfida di domenica prossima al Riviera contro il Forlì.
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