GUBBIO-SAMB 1-1, LA CRONACA
PALLADINI: «SIAMO VENUTI A FARE LA NOSTRA
PARTITA, IL PIGLIO È QUELLO GIUSTO»
ORSINI 8
Se non fosse stato per il tap-in con cui da pochi passi ha realizzato il gol del provvisorio vantaggio, Tommasini anche nei suoi sogni si sarebbe visto parare i suoi tiri da Orso, che tra i pali è strepitoso in più di una circostanza (e non solo sul forte centravanti di casa).
ZINI 5,5
Lo Zini che San Benedetto ha imparato ad apprezzare si vede solo nelle battute finali, quando è autore anche di una bella incursione in area di rigore. Prima, invece, è spesso troppo leggero in marcatura (anche nell’azione dell’1-0 su Tommasini).
PEZZOLA 6,5
Serata decisamente più impegnativa rispetto a quelle con Vis Pesaro e Bra. Leo e il compagno di reparto Dalmazzi hanno il pregio di reggere l’onda d’urto eugubina anche in una ventina di minuti di grande sofferenza nel primo tempo.
DALMAZZI 6,5
In un paio di fasi del match vede fin troppi avversari arrivare dalle sue parti, ma in qualche modo (anche grazie alle prodezze di Orsini) la difesa tiene. Quasi sempre pulito nella gestione del pallone, anche sotto pressione.
TOSI 5,5
Una settimana fa era stato tra i migliori, ma a Gubbio ha vissuto una serata difficile: molto sollecitato in fase difensiva sin dai primi minuti, non è stato sempre tempestivo nel bloccare le incursioni di Zallu.
MOUSSA TOURÉ 7
Al posto dell’infortunato Candellori, non si può pretendere che possa dare lo stesso contributo in termini di esperienza e muscolarità in fase passiva (nonostante la grinta nei contrasti non manchi). Prontissimo, però, a gettarsi sul tiro-cross di Eusepi per siglare il gol che vale il punto.
ALFIERI 6,5
Si fa apprezzare per i break che, per dirla alla Compagnoni, “trasformano l’azione da difensiva a offensiva” e per le velenosissime palle inattive (nel finale sfiora il gol da corner), ma il centrocampo a due con lui e Moussa si dimostra troppo leggero se sotto pressione. Meglio con l’aggiunta di Paolini.
SCAFETTA 5,5
Al posto di Battista nell’undici iniziale anche se si posiziona sul versante opposto, il destro. Una sua sforbiciata porta alla chiamata FVS per possibile tocco di mano in area umbra, ma è una delle poche occasioni in cui si fa notare.
KONATÉ 6
Inizia alle spalle di Eusepi, ma sale nettamente di livello quando – a partire dal finale di primo tempo – si defila sulla destra. Impegna sempre almeno un marcatore, ma non ruba la scena.
MARRANZINO 6
Da esterno sinistro è più concreto rispetto alla prova col Bra da trequartista puro, ma alterna buone giocate (suoi il primo affondo con cross non intercettato da Konaté e poi il traversone per Eusepi sull’azione dell’1-1) a lunghi periodi di vuoto.
EUSEPI 7,5
Primo tempo di grande qualità per il capitano, che anche spalle alla porta riesce sempre a svolgere un ottimo lavoro in funzione dei compagni: suo l’assist per Moussa dopo aver sfiorato il gol (bella parata di piede di Bagnolini). Nella ripresa gli arrivano pochissimi palloni.
PAOLINI 6
Dopo un finale di primo tempo in grande sofferenza a centrocampo, Palladini inserisce il jolly sambenedettese doc e passa al 4-3-3. Il Paok non fa nulla di trascendentale, ma aggiunge sostanza sul centrosinistra. “Pezza” più che necessaria nel mezzo.
NAPOLITANO 6
A pochi minuti dal suo ingresso in campo si fa vedere con un tiro dal limite dell’area nonostante l’equilibrio precario, blocca Bagnolini.
BATTISTA S.V.
Al posto dell’infortunato Tosi, si posiziona nel suo fazzoletto di campo, non tira mai indietro la gamba e trova modo e spazio per indirizzare in area alcuni cross, tra cui quello che porta la Samb a protestare per l’affossamento di Sbaffo.
BONGELLI S.V.
Prende il posto di Alfieri quando sta per iniziare il recupero e gioca pochissimi palloni.
SBAFFO S.V.
Solo l’extra-time a disposizione del numero 10, ex al Barbetti: giusto il tempo di venire affossato in area di rigore da Di Bitonto, anche se l’arbitro valuta tutto regolare anche dopo la chiamata FVS.
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