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Grottammare, Di Nicolò: «Dobbiamo rimanere umili e avere spirito di sacrificio»

Paolo Di Nicolò è alla terza stagione con la maglia del Grottammare: arrivato in Prima Categoria per aiutare il club per una rapida risalita dopo la retrocessione, l’attaccante classe ’97 ha messo a segno 17 reti nei primi due anni mentre in questa stagione è ancora a secco.

«A Castel di Lama avevamo approcciato la gara nel modo giusto – esordisce Di Nicolò – e infatti abbiamo avuto 3-4 occasioni per sbloccarla poi, come spesso ci è accaduto quest’anno, al primo tiro degli avversari, andiamo sotto. Abbiamo fatto, poi, fatica a reagire e nel secondo tempo, complice il fatto che loro si sono chiusi bene, non siamo riusciti a creare occasioni finendo per subire anche la seconda rete. E’ chiaro che c’è rammarico ma abbiamo le prossime partite per risollevarci. Non è di certo finita qui».

Secondo te la vostra posizione di classifica è giusta oppure meritavate di stare meglio?
«Io credo che a volte forse meritavamo di più di quello che abbiamo raccolto. Non si può dire che sia stata sfortuna ma forse dovevamo fare meglio. Il campionato non è finito e cerchiamo di raggiungere questa salvezza il prima possibile».

Questo è il tuo terzo anno a Grottammare, che bilancio puoi fare della tua esperienza?
«Quando sono arrivati mi hanno accolto benissimo e ho trovato dei compagni di squadra fantastici con i quali ho legato e ho una amicizia che va oltre il calcio. Dal punto di vista calcistico debbo dire che abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati ossia vincere il campionato in Prima Categoria, seppur attraverso i playoff, che mantenere la Promozione lo scorso anno. A livello personale sono state buone stagioni mentre in questo campionato ho avuto qualche difficoltà in più ma io credo che sia importante raggiungere l’obiettivo di squadra più che quello personale».

Prossimo avversario il Casette Verdini, al Pirani, gara da vincere.
«Sì, il Casette Verdini è una squadra tosta che verrà agguerrita. Dalla parte nostra dobbiamo fare quello che sappiamo fare in quanto abbiamo delle grandi qualità e giochiamo anche in casa. L’importante è rimanere umili e avere lo spirito di sacrificio. I tre punti, secondo me, ne sono poi una conseguenza».

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