Di Pasquale va all’attacco: «Noi inferiori a nessuno. Vogliamo giocarci i playoff»


Il difensore abruzzese, primo anno tra i Pro, domenica potrebbe tornare in campo vicino a Mattia. Con ogni compagno di reparto ha instaurato grande feeling: «Mi sono sempre trovato bene con tutti. Penso sempre a migliorarmi»…

La prima esperienza lontano da casa, Davide Di Pasquale, l’ha fatta a Campobasso, un annetto fa. In Molise s’è guadagnato un posto da titolare, giocando 18 gare, e la capacità di interpretare con naturalezza sia il ruolo di esterno di difesa che di centrale. Voluto fortemente da Ottavio Palladini ad inizio stagione, il primo anno tra i Pro del calciatore abruzzese va chiudendosi con la conquista dei playoff e 20 gettoni di presenza (Coppa Italia compresa).
Domenica, quando con i compagni ha battuto e spedito in Serie D l’Ancona conquistando i playoff, era in campo:
«Si tratta di una vittoria importante. I play-off sono un grande traguardo e siamo riusciti a raggiungerli. Adesso ci concentriamo sulla sfida contro il Pordenone perché vogliamo la vittoria per provare ad arrivare agli spareggi promozione in sesta posizione (solo in caso il Gubbio non vincesse, ndr). Se stiamo bene possiamo giocarcela con tutte, anche ai play-off.  Non ci sentiamo inferiori a nessuno».

L’ultimo impegno della regular season vede i rossoblù impegnati contro il Pordenone di mister Tedino, concentrato sull’obiettivo secondo posto, attualmente occupato dal Parma in vantaggio di un solo punto:
«Sono una squadra di qualità ed era una delle favorite per la vittoria del campionato, sicuramente sapranno come sostituire Arma e De Agostini. Vorranno metterci alla prova, vorranno metterci in difficoltà, ma ripetendo la stessa prestazione di Ancona non avremo problemi».

Di Pasquale ha iniziato la stagione vicino a Ferrario, poi Radi, Mori, Mattia, Di Filippo… Tanti compagni di reparto che lo hanno aiutato nella crescita personale e tecnica:
«Mi sono sempre trovato bene con tutti in difesa. Radi è stato fondamentale ad Ancona e con Mattia e Mori ho buona intesa. Contro il Santarcangelo abbiamo sbagliato tanto, ma ci può stare e non mi sono fatto buttare giù dalle critiche. Penso solo a migliorare e a dare il massimo ogni giorno in allenamento».

Domenico del Zompo

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