Carpi-Samb 0-0: Giani graziato, Lonardo spreca nel finale. LA CRONACA

CARPI-SAMB 0-0
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Rossini, Zagnoni, Panelli; Tcheuna (1’st Verza), Rosetti, Figoli, Cecotti; Giani (29’st Stanzani), Puletto (19’pt Casarini); Sall. A disp. Scacchetti, Perta, Lombardi, Rigo, Pietra, Arcopinto, Mahrani. All. Cassani.
SAMB (3-4-1-2): Orsini; Zoboletti, Chelli, Pezzola; Konaté (41’st Marranzino), Touré, Bongelli (30’st Lulli), Candellori, Piccoli; Eusepi (41’st Lonardo), Stoppa (30’st Parigini). A disp. Cultraro, Ponzanetti, Chiatante, Tosi. All. D’Alesio.
ARBITRO: Alessandro Pizzi di Bergamo (Caldirola-Vitale-Kovacevic-Spagnolo).
AMMONITI: 8’st Giani, 19’st Rossini, 34’st Figoli.
ANGOLI: 5-5.
FUORIGIOCO: 2-0.
CHIAMATE FVS: 1-1.
RECUPERO: 2’-5’.
NOTE: Samb in completo blu, maglia con striscia orizzontale rossoblù; Carpi completo bianco, con bordi rossi. Terreno di gioco in buone condizioni. Cielo coperto, temperatura di 7°C. Presenti 1064 spettatori, di cui 365 nel settore ospiti.

Una Samb in piena emergenza (indisponibili Zini, Lepri e Dalmazzi) racimola un misero punto allo stadio Cabassi di Carpi: le difficoltà offensive preoccupano (solamente due reti realizzate nelle ultime quattro gare), così come la classifica, ma segnali incoraggianti sono arrivati dalle prove difensive di Chelli e Zoboletti (decisivo su Giani). Ora per la Samb si apre un mese denso di decisivi scontri diretti (Perugia, Torres e Livorno in casa) che non consentono ulteriori passi falsi.

CARPI (MO) – Mister D’Alesio, che deve fare i conti con l’emergenza difensiva provocata dall’assenza per squalifica di Zini e Lepri, e di Dalmazzi alle prese con un attacco influenzale, lancia dal primo minuto il giovane Chelli. Quella del classe 2006 non è l’unica novità nel terzetto arretrato che, oltre a Pezzola, vede l’inserimento dell’ex carpigiano Zoboletti. A centrocampo, ci sono Konaté e Piccoli ai lati del tridente composto da Touré, Bongelli e Candellori. In attacco, la coppia Stoppa-Eusepi (altro ex dell’incontro). Mister Cassetti, privo del centravanti Cortesi (ora in forza all’Arezzo) e dello squalificato Gerbi, risponde con un 3-4-2-1 affidato alla pericolosità offensiva di Sall e Giani, ultimo arrivato in casa biancorossa. Buona partenza del Carpi che, dopo due soli giri d’orologio, si presenta due volte dalla bandierina: Zagnoni prova a colpire in area, ma la sfera termina sul fondo. La Samb reagisce e, qualche istante più tardi, impegna Sorzi con un velenoso tiro a giro dal limite di Stoppa. I rossoblù, però, soffrono l’intraprendenza dei biancorossi che, prima con Fall e poi con Puletto, si affacciano pericolosamente dalle parti di Orsini. La gara vive di folate e, poco dopo l’uscita dal campo per infortunio del ventotto emiliano, Eusepi confeziona due buone occasioni, senza però sporcare i guanti dell’estremo di casa. La Samb mostra concentrazione e, nonostante quella costante dose di paura, lascia intravedere buone trame di gioco e una incoraggiante solidità difensiva. In ogni caso, la prima frazione di gara si chiude a reti inviolate.

La seconda parte di gara si apre con Verza al posto di Tcheuna. Ma è il solito Giani a creare la prima emozione della ripresa: il suo violento tiro dal centro dell’area viene respinto egregiamente da Zoboletti. Un pericolo scampato che sembra aumentare i timori di una Samb sofferente: Eusepi e Stoppa non riescono più a dialogare, Candellori fatica ad inserirsi e Bongelli sembra accusare un po’ di stanchezza. Ma ad interrompere il lento andamento del gioco ci pensa la solita FVS: Carpi e Samb utilizzano la prima chiamata, ma il direttore di gara non ravvede irregolarità in entrambi i casi (qualche dubbio resta sul secondo cartellino giallo non mostrato al già ammonito Giani per una fortuita gomitata rifilata a Candellori). Alla ripresa del match, mister D’Alesio prova a correggere l’apatia dei suoi (e della gara in generale) inserendo Parigini e Lulli al posto di Stoppa e Bongelli. La musica non cambia e, al 41’, il tecnico rossoblù manda in campo Lonardo e Marranzino, al rientro in campo dopo il lungo infortunio. Modifiche – forse tardive – che permettono alla Samb di creare la migliore occasione della gara: Parigini si auto-lancia sulla corsia di sinistra e, giunto al limite, serve al centro dell’area Lonardo che, complice uno stop infelice, non riesce a calciare in porta con la dovuta precisione. Una clamorosa opportunità non sfruttata a dovere che chiude una contesa equilibrata, a tratti frizzante, ma priva di gol. La Samb esce dal Cabassi con il terzo pareggio esterno consecutivo (il quarto della gestione D’Alesio) e viene agganciata al quindicesimo posto in classifica dal Bra. Domenica al Riviera arriva il Perugia e i rossoblù non possono più rimandare il ritorno al successo casalingo.

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