SAMB-LIVORNO 2-1
MARCATORI: 8’pt Stabile, 12’pt Nicoli, 6’st Gabbiani.
SAMB (4-2-3-1): Krapikas; Zini, Pezzola, Camigliano, Nicoli; Touré, Piccoli (37’st Plicco); Tunjov (11’st Marranzino), Candellori (37’st Perrotta), Sgarbi (11’st Faggioli); Stabile (26’st Magnaghi). A disp. Cultraro, Chelli, Carinelli, Kosijer, Buljan. All. D’Alesio.
LIVORNO (4-2-3-1): Martinez; Pittino (27’st Gentile), Bachini, Veseli, Rizza; Haas, Bacciardi (27’st Marinari); Mawete (15’st Mancini), Malotti, Malagrida (27’st Bonassi); Gabbiani (36’st Peralta). A disp. Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Arrigoni, Morachioli, Badoro, Calabro. All. Lucarelli.
ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma (Gennuso-Jorgji-Dini-Di Berardino).
AMMONITI: 35’pt Tunjov, 16’st Pezzola.
ANGOLI: 2-2.
FUORIGIOCO: 2-1.
CHIAMATE FVS: 0-1.
RECUPERO: 2’-7’.
NOTE: Samb in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu. Livorno in completo bianco Terreno di gioco in buone condizioni. Nuvoloso con pioggia a tratti, temperatura di 19°C. 4504 spettatori presenti, di cui 94 ospiti.
Mister D’Alesio ripropone la formazione di Sestri Levante ma con Stabile dal primo minuto al posto di Magnaghi. Anche Lucarelli schiera un 4-2-3-1 con il giovane Gabbiani davanti. La Samb sembra entrare subito in partita e già dopo pochi minuti Touré recupera abilmente una palla, Tunjov la passa a Zini che lancia da destra ma Martinez si tuffa e la porta è salva, ma ancora per poco. Il gol del vantaggio per i rossoblù arriva già all’8’ sullo sviluppo di una punizione calciata da Nicoli. Da un cross di Candellori, Stabile di testa insacca deciso. Il Livorno prova a reagire ma dopo solo 4 minuti la Samb si mette al sicuro con il gol del raddoppio quando di nuovo un bel lancio di Tunjov serve Nicoli. Il numero 30 controlla la sfera e poi con un tiro a cucchiaio spiazza l’estremo difensore amaranto.
Al 27’ arriva un’occasione ghiotta per il Livorno: Rizza crossa da sinistra per Bacciardi che si trova solo davanti alla porta in area piccola ma Krapikas esce e salva il risultato. Il Livorno non si arrende ancora e al 33’, su una palla persa da Sgarbi, Malagrida crossa per Mawete da solo al centro dell’area ma la conclusione è fuori. Tunjov è il primo a finire sul taccuino dell’arbitro rimediando un giallo per fallo sul difensore avversario. La Samb continua a creare gioco e occasioni nel finale del primo tempo e dopo due minuti di recupero l’arbitro manda negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico di casa.
Nella ripresa il Livorno si mostra più reattivo e la Samb rischia già al 2’ quando l’ex Malotti tira da destra ma Krapikas in due tempi para. Subito dopo, gli amaranto accorciano le distanze. Prima tentano Malotti e Bacciani respinti dalla difesa rossoblù, infine Gabbiani al 5’ sulla ribattuta infila di destro nell’angolino basso. Dopo la revisione il gol viene convalidato. Il possesso di palla è ora principalmente della formazione ospite, la Samb è in evidente sofferenza e non riesce ad alzare il gioco. Al 29’ i rossoblù perdono un’occasione per chiudere la partita: dopo un dialogo con rimpallo tra Magnaghi e Candellori, tocco per Marranzino che calcia di sinistro sopra l’incrocio dei pali. AL 32’ i toscani chiedono la revisione all’FVS per un presunto tocco di mano di Zini davanti alla porta ma il direttore di gara non rileva irregolarità.
Negli ultimi minuti un Livorno pericolosissimo mette in forte difficoltà la difesa rossoblù. La squadra di casa nonostante i cambi non riesce a creare occasioni e prova continuamente le ripartenze. Sono 7 i lunghissimi minuti di recupero concessi dal direttore di gara dopo un secondo tempo fortemente sofferto. Faggioli al 47’ tenta di chiuderla allungando da solo verso l’area avversaria ma, intercettato, perde palla. Dopo gli ultimi minuti in cui tutta la formazione rossoblù si trova a difendere l’area di rigore, l’arbitro manda finalmente tutti negli spogliatoi tra i cori entusiasti e l’ovazione del pubblico di casa per una Samb che finalmente ritrova la vittoria al Riviera dopo sei mesi.
Giada Siliquini






















