Fi.Fa. Security URSBT, Palavezzati e Pelozzi: «Qui come a casa, vogliamo migliorarci ancora»

Una squadra che punta sempre più in alto, quella della Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto che si appresta ad iniziare il suo secondo campionato di Serie A, ma anche e soprattutto una famiglia. Quella dell’Unione, infatti, è una formazione i cui legami vanno oltre l’aspetto tecnico, come spiega uno dei pilastri del team da quest’anno guidato da Damian Cummins, l’argentino Facundo Palavezzati.

«Ormai, dopo sei stagioni, qui a San Benedetto mi sento come a casa: l’Unione è l’unica squadra in cui ho giocato fuori dall’Argentina, quindi, mi sento molto legato a questo club e a questo territorio. La società, poi, ogni anno cerca di crescere e migliorare i propri obiettivi, questo ci dà grande entusiasmo. Non è facile stare sempre lontani dalla famiglia e dai propri affetti che restano dall’altra parte del mondo, ma qui a San Benedetto ho creato un legame molto forte: in squadra ci vogliamo davvero tutti un gran bene e la compattezza del gruppo è sempre stata il nostro punto di forza, che ci ha permesso di raggiungere traguardi sempre più importanti. Anche quest’anno, con i nuovi coach, vogliamo proseguire su questa crescita».

Gli fa eco Federico Pelozzi: «Mi trovo molto bene qui a San Benedetto. I primi allenamenti con coach Cummins? Stanno andando nel migliore dei modi. Coach Cummins ha portato tante novità, ci sta insegnando il suo modo di vedere il rugby e noi ci stiamo mettendo il massimo impegno per seguire le sue indicazioni. Obiettivi per la nuova stagione? L’anno scorso siamo arrivati terzi e le due squadre che sono arrivate davanti a noi non saranno presenti nel prossimo torneo, quindi, alcuni ci hanno indicato come una delle squadre favorite. Noi ce la metteremo tutta per migliorarci ancora».

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