Samb, D’Andrea: «Rapullino ci è vicino, ma per ora non se la sente di entrare in società»

SAMB, VIA MANCINELLI E IL D.S. DE ANGELIS: IL NUOVO ALLENATORE È BOSCAGLIA
L’INTERVENTO DI MASSI: «STIAMO RISCHIANDO, MA IL CAMPIONATO NON È FINITO». TUTTE LE PAROLE DEL PRESIDENTE

Vittorio Massi non è stato solo nel lungo intervento a Ritmo di Samb, la trasmissione di Vera TV andata in onda martedì sera a poche ore dall’ennesimo ribaltone della stagione (l’esonero di mister Marco Mancinelli, l’interruzione del rapporto col direttore sportivo Stefano De Angelis e l’arrivo del nuovo allenatore Roberto Boscaglia). Assieme al presidente della Samb ha preso la parola anche la notaia Maria Elisa D’Andrea, responsabile della supervisione e compliance societaria, oltre che moglie dello stesso Massi. Con l’occasione si è fatto il punto su diversi temi, come i possibili ingressi in società. Di seguito riportiamo l’intervento.

MARIA ELISA D’ANDREA (intervenuta a Vera TV): «Stiamo vivendo questo momento in famiglia con difficoltà: per i nostri ragazzi non è facile, ma questo insegna che nella vita ci sono momenti complicati che possono essere superati. L’ipotetica cessione a Rapullino di cui si sarebbe parlato in città nelle ultime ore? Lo dico chiaramente: la società è dei fratelli Massi. Ci sono stati diversi incontri e conversazioni col dottor Rapullino: lui, pur restando vicino alla Samb anche in questo momento come sponsor e come amico, non se la non si sente di entrare in società, almeno allo stato attuale. Noi lo comprendiamo. Ci tengo a dire che non siamo mai arrivati a parlare di offerte, cifre, modalità di vendita. La porta della Samb è aperta, a Rapullino così come a chi vuole mostrare interesse, perché da parte nostra c’è la volontà di crescere e una realtà come la Samb ha bisogno, tra le altre cose, anche di altri soldi. Da parte nostra non c’è alcuna chiusura, ma comprendiamo chi in questo momento non ha voglia di intraprendere questa avventura impegnativa. Riceviamo tante offerte, alcune anche piuttosto fantasiose: io mi occupo di valutarle assieme ad uno studio di Milano che ci assiste; ci sono anche gruppi importanti di fuori che ci hanno contattati. Ai tifosi dico di continuare a starci accanto: sono meravigliosi e abbiamo bisogno della loro passione, anche quando arriva la contestazione».

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