CARPI-SAMB 0-0, LA CRONACA
D’ALESIO: «È MANCATO LO SPUNTO GIUSTO»
È arrivata ulteriormente da Carpi, dove la Samb aveva sempre perso nei 3 precedenti disputati, la conferma che la versione da viaggio si addice decisamente meglio ad una formazione, che lontano dal Riviera ha perso solo 3 volte (Livorno, Ascoli ed Arezzo), a fronte dei ben 6 rovesci casalinghi. E se quella clamorosa palla gol in zona Cesarini fosse stata trasformata dal neoentrato Lonardo sarebbe anche stato cancellato lo 0 dalla casella dei gol segnati al Cabassi. Certo la spartizione della posta appare il risultato più equo per quanto emerso da una partita, che ha visto le due contendenti battersi a viso aperto e sostanzialmente alla pari, ma su ritmi per lo più blandi e solo raramente vivacizzati.
È arrivato così il primo 0-0 in trasferta dopo 4 pari per 1-1 e l’ultimo per 2-2: resta di conseguenza imbattuto in trasferta mister D’Alesio, che invece al Riviera ne ha già perse 2, entrambe 2-0 (Vis Pesaro e Pianese). Indubbiamente non stanno propriamente attraversando un momento brillante le compagini allenate dai mister più giovani della categoria (36 anni per Stefano Cassani e 33 per Filippo D’Alesio), visto che la Samb ha vinto una sola volta negli ultimi 15 turni e il Carpi, peraltro reduce da due sconfitte consecutive, non trova il successo da 8 giornate, in cui di punti ne ha raccolti solo 4, tutti in casa (un solo gol finora realizzato nel girone di ritorno). Questo spiega anche l’atteggiamento tutt’altro che spavaldo da parte di biancorossi e rossoblù, che entrambi devono ritrovare piena fiducia e convinzione nei propri mezzi.
In casa Samb c’è comunque da guardare il bicchiere mezzo pieno per almeno tre motivi: come detto la conferma del ruolino esterno, l’aver probabilmente individuato l’esterno destro titolare in Konaté, come da noi proposto in passato, ma l’idea sembrava essere stata accantonata, e l’aver superato questo banco di prova con una retroguardia decisamente rimaneggiata, che grazie ad una attenta fase difensiva è riuscita a mantenere inviolata la porta di Orsini (3 clean sheet su 4 gare da quando è rientrato tra i pali). E mentre una settimana fa nell’ecatombe contro la Pianese avevamo bacchettato mister D’Alesio, stavolta dobbiamo riconoscergli di non aver assolutamente sbagliato nulla sia nel layout iniziale che nella gestione dei cambi.
Si è ora ulteriormente accorciata la classifica ai margini della zona playout, da cui la Samb è tuttora appena fuori, considerando il vantaggio negli scontri diretti con il Bra e il margine di 9 punti (oltre il limite di 8), per cui il play out non si giocherebbe, sull’ultima in classifica, il Pontedera, che però ha una partita in meno. E deve guardarsi le spalle lo stesso Carpi, che con sole 4 lunghezze sopra la zona rossa e un andamento corrente piuttosto stentato non può certo dirsi tranquillo. Adesso però veniamo al dunque con una coda di mercato di 2 giorni, dove, detto che l’esterno destro sembra essere stato trovato in casa con Konaté, la dirigenza rossoblù potrebbe provare a reperire un centrocampista di qualità, che manca come il pane, e una vera alternativa ad Eusepi, e soprattutto con la necessità di sfatare finalmente il Riviera in una sfida tradizionalmente accesa e sentita, come quella contro un Perugia rafforzato dagli ultimi acquisti e diretto concorrente per la salvezza.
Alessio Perotti
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