Samb, “uniti ci si salva”: dal presidente Massi un messaggio che ci voleva. FOCUS

“Uniti si vince”. Il motto riportato in una delle bandiere che da circa tre anni campeggia sulla tribuna del Riviera delle Palme non può che essere il mantra in un momento a dir poco delicato per la Samb. Per questo, deve essere visto in maniera positiva il messaggio che, nelle scorse ore, ha lanciato il presidente Vittorio Massi per ricompattare l’ambiente (QUI i dettagli).

Nella stagione che segue l’ennesima risalita della fenice rossoblù (rappresentata dall’ennesima promozione in Serie C) e del ritorno del derby con l’Ascoli, è d’obbligo mettere da parte screzi, antipatie e sguardi maliziosi in nome di un bene comune, rappresentato dal mantenimento di una categoria ottenuta con tanta difficoltà. Ciò non vuol dire esimersi dal confronto e dalla critica, purché questi vengano fatti davvero con spirito costruttivo e vengano recepiti come tali. Non è retorica, ma è una questione di priorità per una Samb che – pur attraversando un evidente momento di difficoltà – deve essere analizzata sempre nel complesso di un processo che in questi anni l’ha riportata ad essere fulcro dell’anima cittadina ed extracittadina, non solo a livello sportivo.

La prima a dare prova di questo spirito di unione, in questi mesi, è stata la tifoseria rossoblù, che ha sempre sostenuto la squadra nonostante un rendimento nei match casalinghi mai così negativo nella storia recente del club. Ben vengano le parole volte alla coesione di Vittorio Massi, che avrà anche commesso degli errori nel corso di questa stagione (non solo lui a livello dirigenziale/tecnico…), ma che testimoniano quanto lo spirito sia quello giusto.

Si potrà dire che, in seguito al confronto avvenuto al Ciarrocchi, un comunicato del genere sarebbe potuto arrivare con un diverso tempismo e non dopo diverse settimane, così come si potrà dire che – anche per quanto visto in campo anche nelle ultime settimane – ci sarebbe ancora qualcosa da fare sul fronte calciomercato (chi ci conosce sa siamo molto poco inclini all’autoreferenzialità, ma questa necessità l’abbiamo già riportata più volte sulle nostre colonne), ma in questo momento della stagione – con una classifica che è da guardare con sempre più attenzione e un calendario fittissimo alle porte – un messaggio come quello del presidente non può che essere colto in maniera positiva. “Uniti si vince”. E, prima di tutto, ci si salva.

Daniele Bollettini

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