VIS PESARO-SAMB 2-3
MARCATORI: 20’pt Zini, 7’st e 49’st Paganini, 52’ e 53’st Lonardo.
VIS PESARO (3-5-2): Guarnone; Di Renzo (32’st Ventre), Tonucci (43’st Durmush), Primasso; Paganini, Berengo (1’st Jallow), Machin, Pucciarelli (43’st Barranco), Giovannini (20’st Vezzoni); Di Palma, Nicastro. A disp. Pozzi, Fratti, Piras, Zoia, Ferrari, Fraternale, Bastianelli, Salati, Mariani, Franchetti. All. Stellone.
SAMB (3-5-2): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi (42’st Gigante); Marranzino (42’st Lonardo), Touré, Alfieri (32’st Stoppa), Candellori; Piccoli; Konaté, Eusepi (42’st Semprini). A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Margarita, Chiatante, Martins. All. Boscaglia.
ARBITRO: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato (Gentile-Chiavaroli-Cerbasi-Rignanese).
AMMONITI: 1’st Tonucci, 10’st Giovannini, 53’st Lonardo.
ESPULSI: 54’st Zini, 54’st Pucciarelli.
ANGOLI: 4-5.
FUORIGIOCO: 1-1.
CHIAMATE FVS: 1-1.
RECUPERO: 5’-10’.
NOTE: Vis Pesaro in completo nero con inserti colorati; Samb in completo bianco con bordi rossi e blu. Terreno di gioco (sintetico) in ottime condizioni. Cielo sereno, temperatura di 24°C. Spettatori presenti 2549 di cui circa 800 provenienti da San Benedetto (574 nel settore ospiti sold out e circa 200 in altri settori).
La Samb è folle! La Samb è salva! Al Benelli di Pesaro vincono i rossoblù dopo un finale di gara memorabile. Chiuso in vantaggio il primo tempo grazie alla rete di Zini, nella ripresa la Vis Pesaro rimonta con la doppia sberla di Paganini, ma il calcio sa come emozionare e, in pieno recupero, Lonardo prima accorcia le distanze e, un minuto più tardi, realizza la rete che vale una splendida e desiderata salvezza diretta.
PESARO – Mister Boscaglia, che deve rinunciare agli infortunati Parigini, Lepri e Maspero, conferma l’ormai consolidato 3-5-2 apportando un solo cambio di uomini rispetto all’ultima gara giocata al Riviera contro il Pontedera: Alfieri al centro della mediana. La Vis Pesaro di mister Stellone si affida al palleggio di Machin e alla qualità di Paganini. I rossoblù partono bene: Konaté appare ispirato sin dalle prime battute e Zini mostra subito buona gamba. Ma la prima occasione del match è di marca pesarese: colpo di testa dal centro dell’area di Berengo e palla che sfiora il palo alla sinistra di Cultraro. Il pericolo corso riaccende i rivieraschi che, sospinti da oltre 700 tifosi giunti in terra rossiniana, si rendono pericolosi con conclusioni di Marranzino, Piccoli e Alfieri. Insistendo e persistendo, la Samb costruisce l’azione vincente allo scoccare del ventesimo minuto di gioco: da un cambio gioco di Candellori, Marranzino vince un duello fisico con Di Paola favorendo la salita sulla fascia destra di Konaté che, una volta entrato in area, serve al centro il liberissimo Zini che con un preciso piattone trafigge Guarnone.
L’iniziale contatto aereo necessita una revisione al monitor, ma per l’arbitro non c’è alcuna infrazione da parte dell’ala rossoblù: la sua terza rete stagionale viene confermata. Samb meritamente in vantaggio. La gioia rischia di durare poco se non fosse per un super e salvifico intervento di Cultraro: da una punizione al limite dell’area calciata da Di Paola, Cultraro compie una straordinaria parata in tuffo riuscendo a spedire sulla traversa una sfera velenosamente deviata dalla barriera. Mentre i momentanei risultati che giungono dagli altri campi contribuiscono a rafforzare il vento che soffia sulle vele rossoblù (Arezzo avanti sulla Torres per 1-0 al termine della prima frazione di gara), al Tonino Benelli risuona il duplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi. Il match riprende con Jallow in campo al posto di Berengo. Pronti via e la Vis sfiora il gol del pareggio: il neoentrato gira in porta, ma Zini salva sulla linea. Un brutto avvio che, al 7’, culmina con la rete del pareggio: Giovannini scodella al centro dell’area un pallone che Paganini, appostato sul secondo palo, intercetta e schiaccia in porta non lasciando scampo a Cultraro. Una doccia fredda che, però, non stordisce i ragazzi di Boscaglia. Il nuovo vantaggio aretino ai danni della Torres lascia spazio ad un briciolo di serenità, ma la veemenza degli attacchi pesaresi non permette distrazioni: poco prima di un pericoloso tiro dal limite di Touré ben respinto da Guarnone, è Cultraro a salvare i suoi con l’ennesima splendida parata. La stanchezza accumulata convince Boscaglia ad inserire Stoppa al posto di Alfieri. Dopo una inutile chiamata alla FVS da parte di Stellone, la Samb torna a farsi vedere in attacco con Marranzino: Konaté lo serve al centro dell’area, ma la sua conclusione termina clamorosamente sopra la traversa.
Boscaglia avverte il bisogno di tentare il tutto per tutto e, con cinque minuti più recupero ancora da giocare, inserisce Lonardo, Gigante e Semprini. La Samb attacca a testa bassa e, in pieno recupero, crea una confusionaria azione che termina con un soffice tiro di Gigante deviato in corner da Guarnone. Con la Samb tutta in avanti, la Vis riesce a crearsi un’opportunità in contropiede: Vezzoni serve in area Paganini che, con un tiro incrociato, trafigge Cultraro. La Samb vede il baratro, ma un fulmineo gol di Lonardo riaccende la fiamma: 2-2 e finale al cardiopalma. Il cronometro scorre inesorabile. La fine è vicina. Ma questa squadra getta il cuore oltre ogni ostacolo e riscopre tutta la sua follia: da un clamoroso contropiede avviato da Piccoli, Konaté serve Lonardo in area che, una volta giunto a tu per tu con Guarnone, scaglia in porta il tiro che vale la salvezza. Samb avanti per 3-2. Il settore ospite impazzisce di gioia, così come i giocatori in campo: Zini si lascia andare e viene espulso, così come Pucciarelli. Ma il triplice fischio è musica per le orecchie: Arezzo batte la Torres e vola in B, la Samb supera i sardi ed evita i play out. Dopo una stagione lunga e tormentata, in casa Samb è tempo di fare festa.
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