Site icon Gazzetta RossoBlù

Verso Pineto-Samb, il doppio ex Pezzotti: «In rossoblù l’esperienza più bella della mia carriera»

CORSA SALVEZZA, DAL CARPI AL PONTEDERA: IL CALENDARIO A CONFRONTO

«Per la Samb quella di Pineto sarà una partita difficile, anche se fuori casa ha più possibilità di fare risultato rispetto a quanto avviene al Riviera. Il Pineto, però, è una squadra forte e gioca un buon calcio in modo spensierato. In una partita come quella di domenica prossima può accadere di tutto». A parlare è Marco Pezzotti, doppio ex che conosce particolarmente bene Pineto e Samb, che si affronteranno domenica alle ore 20:30 allo stadio Pavone-Mariani.

«Già nel primo anno in cui arrivai al Pineto si vedeva l’ambizione del presidente Silvio Brocco: oltre ad avere importanti disponibilità economiche, ha una passione smisurata per il calcio; aveva detto che avrebbe portato il Pineto più in alto possibile e ci è riuscito. Per me quella di Pineto resta una bella parentesi – le parole di Pezzotti, intervistato dal Corriere Adriatico –. Con San Benedetto, però, non c’è paragone: quella con la Samb rimane la più bella esperienza della mia carriera calcistica. Quando si arriva qui cambia tutto. Sono molto attaccato alla città, tanto che ci sono rimasto a vivere. La Samb è la Samb».

Pezzotti, poi, dà una sua chiave di lettura anche su quelle che sono state le difficoltà incontrate dalla Samb in questa stagione. «In Serie C ci vuole una programmazione diversa rispetto a quella della Serie D. Anche se la società ha speso una cifra importante, si poteva fare meglio sulla scelta dei calciatori: troppi elementi di Serie D, ci voleva qualche calciatore di categoria in più – ha detto l’ex capitano rossoblù al Corriere Adriatico –. La squadra era partita bene e, fino a quando c’è stato Palladini, non ha demeritato con nessuno. Ora si fa fatica. Pare che adesso con Boscaglia si sia data una sistemata».

TUTTE LE NOTIZIE DELLA GAZZETTA

Commenti
Exit mobile version