Site icon Gazzetta RossoBlù

Super Cernigoi, la Samb ribalta il Piacenza: 4-2. Partita pazza al Riviera. LA CRONACA


SAMB-PIACENZA, LE FORMAZIONI

SAMB-PIACENZA 4-2
MARCATORI: 27’pt, 23’st Paponi, 44’pt, 9’st, 20’st, 46’st Cenigoi

LE FORMAZIONI
SAMB (4-3-3): Santurro; Rapisarda, Miceli, Di Pasquale, Gemignani; Rocchi (43’st Bove), Angiulli, Frediani (43’st Biondi); Volpicelli (28’st Gelonese), Cernigoi, Di Massimo (37’st Trillò). A disp. Raccichini, Fusco, Zaffagnini, Piredda, Brunetti, Garofalo, Panaioli. All. Montero.
PIACENZA (3-5-2): Del Favero, Pergreffi, Milesi, Della Latta, Zappella (17’st Cattaneo), Nicco (17’st Cacia), Marotta (36’ Giandonato), Corradi (17’st Bolis), Imperiale (36’st Forte), Paponi, Sestu. A disp. Bertozzi, Riccardi, El Kaouakibi, Borri, Sylla, Nannini. All. Franzini.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto (Moro-Zampese).
ESPULSI:
AMMONITI: 22’pt Rapisarda, 48’st Bove.
ANGOLI: 4-5.
RECUPERI: 0’-4’.
NOTE: Cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Samb in completo rossoblù, divisa bianca per il Piacenza.

 

La Samb schianta il Piacenza con un secco 4-2. Una partita in cui i rossoblù hanno dimostrato di saper soffrire, saper giocare, segnare e vincere anche quando c’è da stringere i denti. Sugli scudi Cernigoi, autore di un poker da leccarsi i baffi. Qualcosa che non quadra c’è in campo. La Samb prova a sfondare la trincea piacentina ma il 3-5-2 di Franzini è parecchio abbottonato. Molto basso il baricentro degli ospiti che puntano esclusivamente sulle ripartenze. Un gioco che in questa stagione spesso mette in difficoltà gli uomini di Montero. Il cliente scomodo che veste biancorosso è Sestu, reinventato alla soglia dei 37 anni seconda punta da Franzini, quando in passato nella stessa posizione non ha lasciato intravedere spiragli positivi. Dal fischio iniziale al vantaggio del Piacenza c’è veramente poco da vedere se non la formazione di casa annaspare tra le strette maglie della retroguardia avversaria. Si gioca molto dalle parti di Rapisarda e Volpicelli. Frediani e Angiulli provano quindi a fare gioco, ma più che un pressing tutt’altro che asfissiante fa l’organizzazione di gioco biancorossa che irretisce Di Massimo e compagni. Desaparecido Cernigoi, a cui non arriva un pallone giocabile. Ci mettono 26 minuti gli ospiti a sbloccare: Imperiale riceve in area, Rapisarda si preoccupa di non rimediare il secondo giallo in contrasto e cade a terra. La sfera arriva quindi sui piedi di Paponi che, a pochi metri da Santurro, ha vita facile e porta avanti i suoi. Prova a rispondere la Samb e al 38’ arriva una bella conclusione mancina di Gemignani respinta con difficoltà in angolo da Dalfavero. A tre minuti dall’intervallo azione battente dei rossoblù che guadagnano un angolo. Volpicelli si incarica della battuta e pesca nel mucchio Cernigoi, ben appostato. La spizzata di testa coglie tutti impreparati e la Samb chiude la prima frazione sull’1-1 e in netta crescita.

Il secondo tempo si apre con i rossoblù subito attivi in zona gol. Prima Volpicelli prova a lanciare lungo verso Cernigoi sbagliando la misura. Lo stesso numero 10, qualche istante dopo, impegna Delfavero in una difficile respinta con un tiro basso e potente. Non ci vuole molto perché il brillante avvio della ripresa cristallizzi nel raddoppio dei padroni di casa. Azione copia-incolla del pari arrivato in conclusione di primo tempo: corner di Volpicelli e inzuccata di Cernigoi. La Samb, ora, inizia a diventare concreta anche in occasione delle azioni da palla ferma. Il Piacenza butta dentro tre elementi per provare a reagire: Cattaneo, Bolis e Cacia con relativo passaggio al 4-3-3 speculare a questo punto a quello rossoblù. Gli uomini di Montero, scoccato il 20’, trovano il terzo gol. Gemignani sfonda dalla sinistra e mette in mezzo, Cernigoi dà il là ad un batti e ribatti nell’area piccola con la sfera che carambola alle spalle di Delfavero: 3-1. Quando la contesa sembra chiusa il Piace reagisce: sponda di Cacia per Paponi in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, si accorciano le distanze. Un minuto dopo ancora Cacia prova a sfondare e grazie ad un lunghissimo lancio dalle retrovie si trova solo davanti a Santurro che, in parata bassa, salva tutto. Menzione d’onore per Cernigoi al 32’. Corner per gli ospiti battuto da Cattaneo, in mezzo incorna Cacia a botta sicura ma il centravanti “para” di testa evitando un gol sicuro. Finale di sofferenza per la Samb che si rintana nella propria metà campo. Il Piacenza sfiora il pari in diverse occasioni fortunatamente sterili per i padroni di casa. Ma Iacopo Cernigoi non ne ha abbastanza e nel recupero infila il quarto sigillo sfruttando un preciso e lungo rilancio di Santurro. Che Samb, signori.


Commenti
Exit mobile version