Potrebbe essere un girone B ancora più competitivo quello che prenderà il via domenica 23 agosto. Dei tre raggruppamenti di Serie C, infatti, quello centrale potrebbe essere quello che si ritroverebbe, tra le altre, il maggior numero di formazioni appena retrocesse dalla Serie B (campionato con un giro d’affari decisamente diverso da quello di Lega Pro). Inoltre, un dato statistico per testimoniare la competitività spesso sottostimata del raggruppamento raggruppamento con le formazioni dell’Italia centrale: le ultime tre vincitrici dei play off (Carrarese, Pescara e Ascoli) sono tutte formazioni appartenenti a questo girone. Nella stagione 2022/25, addirittura, in finale play off si affrontarono Ternana e Pescara, entrambe provenienti dallo stesso gruppo.
Il Delfino è proprio una delle quattro formazioni retrocesse in terza serie, assieme a Bari, Reggiana e Spezia; ad eccezione dei pugliesi, le altre potrebbero tutte far parte del girone B. Delle nove squadre promosse dalla Serie D, invece, soltanto Grosseto e Ostiamare possono dirsi quasi sicure di far parte del gruppo centrale, mentre nel limbo si troverebbe il Vado (possibile nel girone A). Di seguito la lista delle “new entry” nel prossimo campionato di Serie C, tra retrocesse dalla cadetteria e promosse dai dilettanti e, a seguire, un’ipotesi di come potrebbe essere composto il girone B di Serie C 2026/27.
RETROCESSE DALLA SERIE B: Bari, Reggiana, Pescara, Spezia
PROMOSSE DAL CAMPIONATO DI SERIE D: Vado, Folgore Caratese, Treviso, Ostiamare, Desenzano, Grosseto, Barletta, Savoia, Scafatese
POSSIBILE GIRONE B: Atalanta U23, Campobasso, Carpi, Forlì, Grosseto, Gubbio, Guidonia, Latina, Livorno, Ostiamare, Perugia, Pescara, Pianese, Pineto, Ravenna, Reggiana, Samb, Spezia, Torres, Vis Pesaro
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