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Samb-Perugia 0-1: decide un gol di Tozzuolo. LA CRONACA

SAMB-PERUGIA 0-1
MARCATORI: 28’pt Tozzuolo.
SAMB (3-5-2): Orsini; Lepri, Dalmazzi, Pezzola; Zini (1’st Parigini), Candellori (41’st Tosi), Bongelli (13’st Lulli), Piccoli, Marranzino; Stoppa (24’st Martins), Eusepi (24’st Lonardo). A disp. Cultraro, Ponzanetti, Chelli, Zoboletti, Alfieri, Chiatante, Touré. All. D’Alesio.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Angella, Dell’Orco; Tumbarello, Ladinetti (31’st Megelaitis); Canotto (18’st Lisi), Manzari (18’st Verre), Bacchin (18’st Bolsius); Montevago. A disp. Moro, Vinti, Gomez, Stramaccioni, Bartolomei, Terranava, Rondolini, Nepi. All. Tedesco.
ARBITRO: Dario Madonia di Palermo (Rastelli-Jorgji-Guitaldi-Lombardi).
AMMONITI: 15’pt Angella, 36’pt Eusepi, 41’pt Bacchin, 3’st Parigini, 40’st Tozzuolo, 48’st Verre.
ANGOLI: 3-4.
FUORIGIOCO: 0-1.
CHIAMATE FVS: 1-0.
RECUPERO: 2’-5’.
NOTE: Samb in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu; Perugia in completo bianco con inserti rossi. Cielo sereno, con temperatura di 12°C. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori presenti 5.901 di cui 500 provenienti da Perugia.

La Samb cade ancora al Riviera: il Perugia, grazie alla rete di Tozzuoli alla metà del primo tempo, supera per 1-0 la squadra guidata dal sempre più pericolante D’Alesio.

Mister D’Alesio, che deve fare a meno dell’infortunato Konaté, ripropone il solito 3-5-2: sulla linea a tre di difesa ritrova Dalmazzi e Lepri; a centrocampo propone a destra il rientrante Zini e Marranzino nel ruolo di quinto a sinistra; in attacco, Stoppa a supporto dell’unica punta Eusepi. Il Perugia di mister Tedesco, che deve fare a meno di Calapai ma può contare sui nuovi arrivati Canotto e Ladinetti, parte bene mostrando di aver scelto le armi giuste da utilizzare sul campo del Riviera: qualità, propensione offensiva e la giusta dose di spregiudicatezza. La Samb appare compassata, ma è sua la prima grande occasione del match. Dopo una bella azione corale al limite dell’area umbra, Stoppa serve in area Marranzino: l’ala rossoblù si presenta a tu per tu con Gemello che, con grande maestria, riesce a deviare in angolo la conclusione ravvicinata. La clamorosa opportunità di passare in vantaggio infiamma gli animi di una già caldissima curva. La Samb prende coraggio, ma l’euforia rischia di trasformarsi in delusione quando Montevago, superato in duello areo Dalmazzi, non inquadra lo specchio della porta da posizione più che favorevole. Il brivido corso spaventa la Samb che, poco più tardi, riesce a respingere a ridosso della linea di porta un tentativo aereo di Tozzuolo. Le due tifoserie sembrano dettare il ritmo della gara ma in casa rossoblù si riaffaccia la paura e, al 28’, subisce la rete dello svantaggio: Orsini tenta di bloccare in uscita un cross basso di Canotto, ma la palla resta in gioco e Tozzuolo ne approfitta per ribadire in rete. Il pressing dei perugini si fa asfissiante; Stoppa non incide, Eusepi mostra nervosismo (ammonito) e la corsia mancina (Marranzino-Pezzola) fatica a contenere la freschezza di Canotto e Tozzuolo. La prima frazione di gara si chiude con un gol di Montevago annullato per fuorigioco: un pericolo scampato, ma che testimonia la preoccupante tenuta mentale degli uomini di mister D’Alesio. Il match riparte con una novità nell’undici di casa: Parigini al posto di Zini e il passaggio ad un 3-4-1-2. L’ex Siracusa, che si posiziona al fianco di Eusepi, viene subito punito con un cartellino giallo che, causa diffida, lo costringerà a saltare la sfida di giovedì prossimo sul campo della Juventus Next Gen. Il Perugia non azzanna più, ma mantiene la pericolosità andando ad impegnare Orsini con un tiro incrociato di Manzari. La Samb manifesta confusione e pochezza di idee: Candellori prova a metterci cuore e testa, ma la leggerezza offensiva non spaventa Gemello. Tedesco inserisce forza fresche, D’Alesio risponde con l’inserimento di Lonardo al posto di uno stremato Stoppa e il “reintegrato” Martins per Eusepi. Il doppio cambio non sembra portare la brillantezza sperata, ma provoca una piccola scintilla che, tuttavia, non riesce a risolvere il totale blackout: Marranzino (il più propositivo in casa Samb), calcia dal limite, Gemello respinge come può ma Parigini è lento nell’avventarsi sulla ribattuta e il suo tiro viene respinto dalla retroguardia umbra. D’Alesio tenta la carta Tosi, ma la porta di Gemello resta inviolata fino al triplice fischio. La Samb vede materializzarsi la quinta sconfitta consecutiva tra le proprie mura amiche. Accompagnati dal coro intonato dalla Curva Nord “Questa Samb è una vergogna”, Eusepi e compagni lasciano affranti il terreno di gioco. La vittoria è ormai una chimera e l’aria si è fatta irrespirabile. Urge cambiare rotta, ma prima di affrontare la prossima avventura (giovedì ad Alessandria sul campo della Juventus Next Gen) c’è bisogno di guardarsi negli occhi e fare la conta dei danni.

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