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Samb, Pazzi: «Palladini è l’uomo giusto per questa piazza»

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«Credo che Palladini si incastri sempre ottimamente con la Samb. È un allenatore che conosce bene tutte le dinamiche che accadono a San Benedetto. I numeri lo stanno a dimostrare ed è infatti il tecnico più vincente nella Samb. In Riviera ha vissuto gli anni più belli e ha fatto sempre bene». Queste le parole di Cristian Pazzi sul nuovo allenatore della Samb, Ottavio Palladini.

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L’ex attaccante rossoblù, che conosce molto bene il tecnico sambenedettese, ritiene più che giusta la decisione del presidente Vittiorio Massi di affidare all’ex centrocampista la panchina della Samb: «In occasione della promozione ottenuta dalla Samb nella stagione 2012-13, Palladini riuscì a forgiare un grande gruppo che si è sempre divertito ed è stata la nostra forza. Poi Palladini ha il grande pregio di conoscere bene l’ambiente e di saper gestire qualsiasi tipo di problema si venga a creare in una stagione. Come tecnico metterà le sue qualità».

L’ex attaccante fermano, che conosce molto bene l’ambiente Samb e una categoria complicata come la Serie D, non ha dubbi sul fatto che l’obiettivo della società rivierasca debba essere quello di puntare alla promozione: «Il primo anno credo che si sia fatto bene. – afferma l’attuale dirigente del Grottammare -. Si poteva fare qualcosa in più perché le ambizioni erano alte, ma il campionato di Serie D è sempre duro e tutto sommato si è disputata una buona stagione. Non è facile fare bene a San Benedetto dove c’è poca pazienza, ma la Samb è stata fino alla fine a lottare per vincere il campionato.

In Serie D la Samb deve fare sempre campionati importanti e quindi giocare per vincere. – continua Cristian Pazzi -. A San Benedetto non si può disputare un campionato normale. Per vincere ci vuole una crescita generale da parte di tutte le componenti che ruotano attorno alla Samb e questo perché i successi nascono da tante cose. Quella di San Benedetto è una piazza difficile ed esigente. Alcune volte la società deve tapparsi le orecchie e tirare aventi con il lavoro e le idee chiare».

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