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Samb, il prossimo avversario: Atalanta U23

Non ci sono precedenti tra Samb ed Atalanta U23 visto che al ritorno dei rossoblù nel professionismo la scorsa stagione gli orobici militavano nel girone C e che il loro sodalizio è stato costituito solo 3 anni fa. E sì una società rinomata per il suo vivaio, da cui sono stati svezzati fior di talenti (l’ultimo per valore economico, Marco Palestra, venduto al Chelsea per 60 milioni), non poteva certo farsi sfuggire l’occasione, quando nel 2023 il Siena veniva estromesso dalla Serie C, occupandone prontamente il posto. Si è trattato del secondo club di Serie A nel perseguire la strada dell’under23 tracciata per prima dalla Juventus e solo successivamente dal Milan (ora in Serie D) e infine dall’Inter.

Se non sul campo, i percorsi di Samb ed Atalanta si sono però incrociati e per ben due volte in sede di calciomercato: ovvero con il viaggio di andata e ritorno di Edoardo Lonardo (ora salito in Serie B con la Juve Stabia), rivelatosi provvidenziale per la Samb, sia economicamente che calcisticamente con la famosa doppietta di Pesaro, che valse la salvezza diretta. Sono stati i 3 anni di vita dell’Atalanta under23 fedeli alla tradizione del vivaio di Zingonia, dove si allena, così come la prima squadra (le partite di campionato sono invece disputate presso l’impianto di Caravaggio, capienza di circa 2000 posti), visti i play off sempre raggiunti, prima nei due anni di mister Modesto e poi con la guida di Bocchetti, conclusi due volte al primo turno e una al secondo.

E i gioielli sono stati puntualmente messi in vetrina: oltre a Palestra, anche il difensore Bernasconi è stato promosso titolare in prima squadra, così come Bonfanti, dopo essere stato aggregato ai “grandi”, è stato trasferito al Pisa, allo Spezia ed ora al Las Palmas, mentre Vlahovic e Vavassori sono saliti in Serie B, il primo allo Spezia ed ora al Mantova ed il secondo appena giunto alla corte di Pippo Inzaghi a Palermo. Altri, ancora militanti nell’attuale rosa, ovviamente con l’età media più bassa del girone (20,6 anni), sono pronti al salto: vedasi il diciassettenne portiere Anelli, i difensori Puljic (arrivato dal Bayern Monaco), Navarro ed Obric, i centrocampisti Levak, Steffanoni e Manzoni, l’attaccante Diao, ma soprattutto il ventenne trequartista Andrea Bonanomi, di cui si è innamorato il tecnico della prima squadra Sarri, al punto da vietarne la cessione in prestito. Tutti elementi che promettono di esaltare il 4-3-3 disegnato dal nuovo tecnico ingaggiato per questa stagione, Nicola Beati.

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